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Perugia, città giovane e contro la discriminazione

art monsters jazz locandinaROMA – “La discriminazione chiama in causa il tema dell’identità, della relazione con l’altro, del mondo come insieme di connessioni, dell’ibridazione e scambio fra le culture”. E’ questa l’opinione di Massimiliano Poggioni, direttore artistico di Art Monsters & Jazz – Contemporary art exhibition against discrimination, la rassegna promossa e organizzata dall’Associazione Culturale Artech in collaborazione con il Comune di Perugia, e con il patrocinio della Regione Umbria e della Provincia di Perugia. L’esposizione a Palazzo dei Priori, inaugurata lo scorso 9 luglio, ha anticipato di una settimana l’apertura della collettiva presso il Cerp, il cui taglio del nastro c’è stato lo scorso venerdì 15 luglio.

L’evento espositivo nel suo insieme terminerà il 31 luglio, in entrambe le sedi espositive. Al Cerp è allestita la mostra collettiva, con la partecipazione di 24 artisti, partendo dal gruppo fondativo del movimento Art Monsters, al quale si affiancano altri artisti umbri, italiani e internazionali. Affiliati Peducci Savini, Fabio Galeotti, David Pompili, Ensemble A23, Marius Navratil, Armando Moriconi, Lilliana Comes, Jongo Park, Patrizia Trevisi, Yvonne Ekmann, Luca Aglietti, Giancarlo Pastonchi, Solo Odio, Veronica Vannoni, Massimiliano Poggioni, Augusta Castellani, Marco Buzzini, Pietro Battoni, Sandro Tomassini, Rubina Brugugnoli, Paolo Grimaldi, Pietro Nicoletti, Maria Melotti, Zaceto presentano opere di pittura, scultura, fotografia, video arte, installazioni, ambienti sonori, tecniche polimateriche e ibridazioni che allestiscono le suggestive sale della Rocca Paolina. A Palazzo dei Priori nella Sala del Grifo e del Leone sono visibili le opere video di Fabio Galeotti, artista del gruppo Art Monsters che nella precedente edizione ha affascinato il pubblico con la sua video arte.

“Le mie opere – ha spiegato Fabio Galeotti – vanno a riappropriarsi del tempo che dovremmo riacquistare. E lo faccio con video brevissimi, 30 secondi, che poi rallento con l’intenzione di mettere in rapporto l’opera e chi la guarda. Uso la tecnologia del video, ma gli faccio violenza rendendolo statico. Questa è la sfida: che possiamo imparare di nuovo ad attendere finche’ l’opera dura. Non siamo più abituati ad aspettare, a rallentare, a guardarsi dentro. In questo caso specifico, vado a vedere chi era la ragazza con l’orecchino di perla negli istanti immediatamente prima e dopo il momento fissato dal pittore”.

L’artista donerà al comune durante l’iniziativa l’opera dal titolo “Nella Moltidudine” ispirata alle opere dell’artista olandese Johannes Vermeer. Quella in corso a Perugia è, per il sindaco del capoluogo umbro Andrea Romizi, “una sfida ambiziosa” che vuole coniugare “l’arte contemporanea e, in particolare, la nuova creativita’ di giovani artisti, con temi importanti e attuali come la lotta alla discriminazione. Sono particolarmente contento – ha proseguito – del fatto che artisti umbri, insieme ad artisti italiani e internazionali, abbiamo voluto trovare un momento di condivisione, per far emergere tratti identitari comuni, capaci di irrobustire il territorio. La novità di questa seconda edizione – ha concluso Romizi – è che alcune opere in mostra entreranno poi nella disponibilità del Comune di Perugia, con l’obiettivo di valorizzare l’arte in ogni suo aspetto”.

L’agenzia di stampa Dire e diregiovani.it sono media partner di Art Monsters & Jazz. L’ingresso alla mostra è gratuito.