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La dimora di Prince nuovo museo della musica e meta di pellegrinaggio

Prince 2ROMA – Paisley Park, la dimora di Prince, come Graceland, appartenuta a Elvis Presley, e Neverland di Michael Jackson. Aprirà già da domani i battenti la casa – studio del principe del pop. Un’opportunità unica per visitare i luoghi che il ‘folletto’ di Minneapolis amava di più. Proprio in uno degli ascensori della maestosa casa, Prince fu trovato morto lo scorso 21 aprile. Sulla sua morte, per molti ancora misteriosa, la parola fine è arrivata con la conferma dell’overdose da farmaci.

Paisley Park, un museo ricco di eccentricità

Paisley Park, aperta finora a pochissimi amici intimi, sarà gestita dalla Graceland Holdings, la stessa società che si occupa già di Graceland. La villa di Prince, stimata in dieci milioni di dollari, sarà quindi utilizzata come museo di un pezzo importante della musica americana e luogo di pellegrinaggio per i tanti fan dell’eclettico cantante e compositore. Settanta minuti di cammino negli appartamenti privati del cantante e negli studi di registrazione. In bella mostra anche le chitarre e i vestivi oltre alle locandine dei concerti e alle tantissime fotografie. Si potranno ammirare inoltre le collezioni d’arte dell’artista e quelle di moto e automobili.

Paisley Park, le parole della sorella di Prince

Dopo aver pensato di vendere la tenuta Tyka Nelson, sorella di Prince, si è detta soddisfatta di questa svolta.  “L’apertura di Paisley Park è qualcosa che Prince avrebbe sempre voluto fare e alla quale stava lavorando attivamente. Poche centinaia di persone hanno avuto la rara opportunità di visitare la tenuta mentre era ancora in vita. Ora, i fan di tutto il mondo saranno in grado di sperimentare e conoscere il mondo di Prince per la prima volta, quando apriremo le porte di questo luogo incredibile”.