Ho avuto una specie di attacco di ansia esagerato…

Buongiorno,
Sono una ragazza di 20 anni… Quest’anno a giugno ho affrontato l’esame di maturità… Sfortunatamente ad ogni prova ho avuto una specie di attacco di ansia esagerato (non so neanche io spiegarmi il perché), successivamente appena é finita la maturità ho iniziato ad avere delle vertigini che mi vengono solo quando sono in piedi e cammino, mentre quando sono seduta o sdraiata sto bene, inizialmente durante i primi giorni avevo anche la sensazione di pesantezza alla testa, testa confusa e mi sembrava di vedere le pupille degli occhi più dilatate… Ora a distanza di due mesi rimane solo questa sensazione di vertigine quotidianamente. Inoltre ricordo che mi era successa la stessa cosa al termine dell’esame di terza media, pertanto mi chiedo se si possibile che il mio corpo somatizzi l’ansia in questo modo? Cosa posso fare?

Giulia, 20 anni


Cara Giulia,
è molto probabile che il tuo sia un problema di ansia che, come tu stessa osservi, esprimi attraverso delle somatizzazioni come vertigini, sensazione di confusione e un malessere generalizzato. Tutto ciò in genere è tipico di persone che chiedono molto a se stesse a livello di prestazioni e che non prendono neanche in considerazione l’idea di poter sbagliare o addirittura fallire. Non sappiamo se sia il tuo caso e se tu sia così severa nei tuoi confronti ma il risultato di tanta richiesta di perfezione è l’insicurezza perenne del proprio operato e l’ansia nell’affrontare nuove situazioni o prestazioni come l’esame di maturità. Il risultato di tutto questo è l’accumulo di ansia che non riesci a metabolizzare nel quotidiano e che il tuo corpo somatizza nel tentativo estremo di liberarsene. Ciò che è necessario fare in questi casi è lavorare sulle cause dello stato ansioso che non è l’esame o una prestazione qualsiasi ma una difficoltà emotiva più profonda che dovresti riuscire a identificare per poi controllarla. Fare questo lavoro da soli è molto difficile, noi ti consigliamo di rivolgerti a uno Psicologo/Psicoterapeuta, infatti un aiuto esterno e obiettivo può accelerare il processo. Spesso si pensa che il lavoro psicoterapeutico sia proprio di persone che hanno problemi mentali, in realtà noi te lo consigliamo in qualità di lavoro di conoscenza su te stessa. Pensaci e facci sapere cosa ne pensi.
Intanto ti facciamo i nostri più cari auguri!