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“Scandalo” a Venezia. Il criticato red carpet di Giulia Salemi e Dayane Mello

giulia salemi e dayane melloROMA – Red carpet infuocato di critiche per Giulia Salemi e Dayane Mello. Le due – poco conosciute – modelle di cui non si fa altro che parlare in questi giorni si sono “distinte” per il loro look a dir poco “audace”. Ancora di più perché il tappeto rosso era tutto per “The Young Pope”, il fim di Paolo Sorrentino sulla vita di Papa Pio XIII.

Giulia Salemi e Dayane Mello: quando lo spacco è troppo vertiginoso

Volteggi, pose di rito e grandi sorrisi che hanno scatenato il chiacchiericcio tra spettatori e addetti ai lavori. Al centro delle polemiche gli spacchi troppo vertiginosi degli abiti disegnati dallo stilista Matteo Evandro Manzini.

All’inizio fu Belen Rodriguez a lanciare la moda sul palco di Sanremo 2012. Poi, è arrivato il contributo di Bella Hadid con il suo abito di seta rossa allo scorso Festival di Cannes. Due abiti che a confronto con quelli di Giulia Salemi e Dayane Mello diventano quasi sobri, forse perché portati con più eleganza. A Venezia, infatti, lo “scandalo” non sta tanto nel voler mostrare (ormai è un trend in ascesa), quanto nel modo in cui questi abiti sono stati sfoggiati. Bocciati senza possibilità di appello nel complesso.

La volontà, per altro mal celata delle protagoniste, di voler mettere in “mostra” più del dovuto non ha raccolto alcun consenso.

Giulia Salemi e Dayane Mello: da Naike Rivelli a Nina Moric, da Cosmopolitan a MarieClaire. Il coro unico pieno di critiche

Nella “battaglia” contro gli abiti di Giulia Salemi e Dayane Mello si sono schierati anche nomi di spicco del mondo dello spettacolo e della moda. Gli abiti, l’uno arancio l’altro fucsia, sono ormai sulla bocca di tutti.

“Quando i festival di cinema si riempiono di persone che non fanno cinema… Sembra un bordello!!” – Naike Rivelli su Twitter.

“Io mi sento offeso come uomo” – Giampiero Mughini nella sua lettera spedita a Dagospia.

“L’eleganza non è farsi notare ma è… aspe vado a vomitare”  – Nina Moric su Facebook.

Non meno critici i più famosi magazine internazionali.

“Mostrare la vostra vajayjay non è proprio appropriato per un red carpet” – cosmopolitan.com

“Giulia Salemi e Dayane Mello sono salite complici di uno stilista, Matteo Evandro Manzini, che sosteneva lo spacco inguinale estremo + scollatura data per scontata (ed estrema anche quella)” – marieclaire.it

Giulia Salemi e Dayane Mello a Venezia 73. L’ex concorrente di Pechino Express e la modella brasiliana si difendono

giulia salemi e dayane melloPochi commenti ma che rappresentano la maggior parte di chi abbia assistito a quel red carpet di sabato. È così che Giulia Salemi, terza classificata a Miss Italia 2014 ed ex concorrente di Pechino Express, nel marasma di critiche ha deciso di difendersi personalmente su Facebook.

“Quelli che mi conoscono sanno che non ha mai dato prove particolari di esibizionismo.  Io sono venuta a Venezia perché sono stata richiesta per quel Red Carpet e per supportare il mio amico stilista indossando una delle sue creazioni. Per alcuni mi rendo conto che potremmo avere esagerato e che la passerella invece che gioiosa può essere risultata volgare ma per molti no. Mi scuso con quelli che sono rimasti colpiti negativamente da questa passerella. E accetto tutte le critiche COSTRUTTIVE ma questa è la mia vita”.

Più breve e conciso il post di Dayane Mello:

“Quando sei su un tapeto rosso diventi una principessa e alle principesse nessuno si é mai permesso di dire come dovrebbero vestirsi o svestirsi”.

Critiche accese a parte, il pensiero di molti va a Bianca Balti che, invece, si è presentata sul red carpet con un abito della collezione Ovs. Una su tutte sempre Nina Moric che su Facebook ha scritto ancora:

“Sperando che nel mondo, l’immagine dell’Italia che passa sia questa, per conservare almeno un po’ di quel famoso stile Italiano famoso in tutto il pianeta. Sempre a Venezia, Bianca Balti, in un abito (stropicciatevi gli occhi ) OVS .. Voto 10”