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La verità sta in cielo. Emanuela Orlandi, un film per riaprire il caso

film Emanuela Orlandi riccardo scamarcioROMA – “E ora riaprite il caso”. Emanuela Orlandi è scomparsa 33 anni fa, era il 22 giugno del 1983. Era appena uscita dalla scuola di musica, da allora nessuno l’ha piu’ vista. In oltre 33 anni diverse le ipotesi che si sono rincorse, piu’ o meno fantasiose, piu’ o meno veritiere. Nessuna, pero’, ha contribuito veramente a riportare a casa la cittadina vaticana, 15 anni all’epoca della scomparsa. Nei mesi scorsi, per la seconda volta, il caso è stato archiviato. La notizia è arrivata durante la lavorazione di ‘La verita’ sta in cielo’, il film sulla vicenda di diretto da Roberto Faenza, presentato a Roma alla stampa.

‘La verita’ sta in cielo’, il film

La pellicola uscirà giovedì 6 ottobre in 250 copie ed è stata prodotta da Rai Cinema. Un film frutto di un lavoro di 4 anni da parte del regista, che si è documentato, dalle 88 pagine dell’archiviazione (“errore storico, questa storia resterà”, ha detto Faenza) fino alla presenza costante a tutte le iniziative di piazza del fratello di Emanuela, Pietro (“È sempre stato presente, ha sempre seguito questa storia”). Un film che, secondo Faenza, “sarà criticato”, un film per il quale ha ricevuto minacce “ma facendo un certo tipo di cinema lo metto in conto”. Un film che molti sperano “possa far riaprire l’inchiesta”. Ma, forse, è soprattutto un film che prova a fare chiarezza su una vicenda mai chiarita, di cui si è detto e scritto tanto. In circa 94 minuti, ovviamente, non è stato possibile riassumere 33 anni di indagini, depistaggi, verità, ‘non verita”. Per cui Faenza ha scelto di puntare sul personaggio Enrico De Pedis, detto Renatino, interpretato da Riccardo Scamarcio. E’ lui il boss su cui secondo delle ricostruzioni si concentrerebbe tutta la vicenda.

Riccardo Scamarcio è Renatino De Pedis

Almeno secondo una delle figure chiave della vicenda, Sabrina Minardi. Sia per la Sabrina ventenne che per quella cinquantenne che nel film ha il volto Greta Scarano. Proprio Minardi, una donna film Emanuela Orlandi la verità sta in cieloallo sbando, tossicodipendente, racconta il De Pedis che si vede nel film, in delle interviste rilasciate a Raffaella Notariale, interpretata da Valentina Lodovini, la giornalista di Chi l’ha visto? che ha seguito il caso. Tutta la vicenda ruota pero’ attorno alla figura di Maria, una giornalista italiana che vive e lavora a Londra, il cui ruolo e’ affidato a Maya Sansa, inviata a Roma dal suo capo, John, interpretato da Shel Shapiro. “Quello che si vede nel film e’ un De Pedis raccontato dalla Minardi – ha detto Scamarcio in conferenza -. Questo De Pedis ha la funzione di raccontare il tenore e tipo di vita che conduceva. Ma anche la capacita che De Pedis aveva nell’intrattenere rapporti con tutti gli alti luoghi di potere, dai servizi segreti ai cardinali, dai giornalisti, ai politici, ai senatori. Questa e’ Roma… Non e’ solo Roma, e’ il mondo”.

Manuela Orlandi un caso che ha colpito tutti

 Quando Greta Scarano ha fatto i provini per il ruolo di Minardi non sapeva che avrebbe interpretato anche la Sabrina piu’ vecchia. “Il provino l’avevo fatto per la Sabrina giovane. L’ho scoperto tempo dopo, quando Faenza mi ha chiesto se me la sentivo. Io gli ho detto che avrei fatto il film solo se mi avesse fatto fare Sabrina a 50 anni – ha detto. Il caso di Emanuela Orlandi lo conosco da bambina, ha colpito tutti nella mia famiglia. Spero che il valore del film venga riconosciuto”. Valentina Lodovini, invece, si e’ detta “indignata” dal caso, per cui ha voluto fare il film. “La conoscenza ci salverà. Mi batto molto, sono una donna che si schiera, che ama agire. Piu si denuncia e piu’ magari si arriva a qualcosa. Nel film rappresento la parte dell’Italia che non si arrende, quella che vorrebbe sapere. Sono Raffa Notariale che e’ una giornalista alla quale sono grata”.

‘La verita’ sta in cielo’, un sapore amaro

Dal sapore amaro, invece, la considerazione di Shel Shapiro: “Questo Paese non approfondisce mai le motivazioni, la verita’. Roberto ha avuto un grande coraggio. Spero che il film aiuti a riaprire le indagini. L’archiviazione e’ in linea con l’Italia. Qui c’e’ l’archiviazione su tutto, da sempre. Quando non si arriva a verita’, si archivia”.