attualita

Autunno caldo per la scuola: oggi manifestazioni degli studenti in tutta Italia

ROMA – L’autunno caldo della scuola parte sotto la pioggia battente. Oggi manifestazioni degli studenti in diverse città italiane: cortei a Roma da piazzale Ostiense, a Torino da piazza Arbarello, a Milano da largo Cairoli, a Bari da piazza Umberto, a Napoli da piazza Garibaldi.

Nella notte blitz dell’Unione degli studenti sotto la sede del Miur, a Roma, dove sono state lasciate alcune cassette di banane ed esposti degli striscioni con la scritta: ‘Dopo la 107 siamo alla frutta’ e ‘Ora basta! decidiamo noi. Votiamo no, potere al popolo’. Il 21 ottobre, invece, ci sarà il primo sciopero generale di docenti e personale Ata aderenti ai sindacati Usb, Unicobas, Usi “per la difesa dei diritti del lavoro e dello stato sociale”. “Siamo oggi in piazza perché il cambiamento proposto dal premier non rappresenta la nostra idea di scuola e di Paese” ha detto Francesca Picci, coordinatrice nazionale Unione degli studenti.

La giornata a Roma – Sono arrivati davanti alla sede del Miur gli studenti in protesta contro la riforma sella Scuola e la riforma della Costituzione. Il corteo, partito da piazzale Ostiense, si è fermato a viale Trastevere dove si è concluso dopo un breve sit-in.  Dopo alcuni disordini iniziali, il corteo è proseguito senza ulteriori tensioni. Dai ragazzi cori contro le istituzioni, il Ministero e le riforme del Governo Renzi. I manifestanti hanno annunciato inoltre che le mobiltazioni vanno avanti. Il 29 ottobre, partirà una serie di iniziative in tutta Italia per la campagna per il No al referendum. Ancora da stabilire le modalità.

La situazione a Bologna – Al grido di “Vaffa Renzi” un centinaio di studenti, guidati dal collettivo Cas, hanno iniziato intorno alle 9 la loro manifestazione contro il Governo a Bologna. Partiti da piazza XX Settembre, gli studenti hanno percorso via Indipendenza e poi via Irnerio urlando insulti al premier. Il corteo era aperto da uno striscione che recita: “La generazione ingovernabile torna nelle strade. Cacciamo il Governo Renzi”.

 


VERNICE ANCHE A PROVVEDITORATO

Dal corteo Cas sono volate palle di vernice anche contro l’Ufficio scolastico di Bologna, in via de’ Castagnoli. Dopo aver percorso via Irnerio, buttando giù alcune barriere del cantiere in corso, gli studenti hanno poi bloccato il traffico sui viali fino a porta San Vitale. Da lì il corteo è tornato verso il centro, svoltando poi in via Benedetto XIV e via Zamboni. Quindi, tappa alla sede dell’Usr, il cui ingresso era protetto da un cordone di Polizia e Carabinieri in assetto antisommossa. Mentre passavano, gli studenti hanno lanciato palle di vernice rossa contro il Provveditorato e le forze dell’ordine.

CORTEO STUDENTI TERMINA IN PIAZZA MAGGIORE

Dopo aver “sanzionato” con la vernice rossa due banche e la sede dell’Ufficio scolastico di Bologna, il corteo di studenti guidato dal collettivo Cas (oltre un centinaio i manifestanti) ha terminato il suo percorso in piazza Maggiore dove, sul Crescentone, ha dato il via a un’assemblea pubblica insieme agli studenti scesi in piazza con il secondo corteo della giornata, organizzato dall’associazione studentesca Link. Obiettivo principale della contestazione il premier Matteo Renzi e il suo Governo, presi di mira sia per il referendum costituzionale (“C’è chi dice no”, recita uno striscione) sia soprattutto per la riforma cosiddetta della “Buona Scuola”.

Gli studenti lamentano il “caos” negli istituti, dovuto alla “mancanza” e al trasferimento di molti docenti “in altre parti d’Italia”, l’eccesso di poteri dato ai “presidi-manager” e all’ingresso dei privati che “condizionano la didattica”. E ancora, gli studenti contestano pure i progetti di alternanza scuola-lavoro, vissuti come uno “sfruttamento da parte delle aziende”. Ma non solo. Il collettivo Cas in particolare prende di mira anche il Comune, il sindaco Virginio Merola e il Pd, che “odiano i giovani di questa città”. Il riferimento è alla dura presa di posizione di Palazzo D’Accursio contro la festa fino a tarda notte in piazza Aldrovandi, organizzata dallo stesso Cas nelle settimane scorse. In chiusura, il collettivo ha dato appuntamento al prossimo 21 ottobre, per una nuova manifestazione di protesta insieme ai lavoratori della logistica.

La situazione a Napoli – Il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha incontrato questa mattina i partecipanti al corteo dell’unione degli studenti Link Napoli che ha sfilato da piazza Garibaldi a piazza Municipio per contrastare le politiche autoritarie del Governo in materia di istruzione e per rivendicare un finanziamento reale al diritto allo studio chiedendo al comune di adottare nuove misure a tutela dei moltissimi studenti che animano la città.

Al termine dell’incontro i manifestanti hanno consegnato a de Magistris il documento con le proposte dell’assemblea studentesca “per garantire maggiori diritti ed un reale accesso ai saperi ai
soggetti in formazione”. Il Comune di Napoli, con un atto formale, ha già aderito alla “dichiarazione dei diritti di cittadinanza dei soggetti in formazione”.