tech

Morte del pc, tra gli indiziati spuntano smartphone e tablet

Pc calo venditeROMA – C’era una volta il personal computer. C’era una volta e ora non c’è più. Non è una fiaba a lieto fine quella del pc. Le sue vendite, come il suo appeal, sono in costante calo. La finestra sul mondo più amata dalle famiglie di tutto il mondo cede il passo alle nuove tecnologie “mobile”, il suo è un declino che sembra non aver confini.

Morte del pc, dati inesorabili

Secondo la società Gartner – multinazionale leader mondiale nella consulenza strategica, ricerca e analisi nel campo dell’Information Technology – i dati sulle vendite dei personal computer lasciano poco spazio a interpretazioni. Nel terzo trimestre del 2016, in tutto il Pianeta, sono stati venduti scarsi 69 milioni di pc. Quasi il 6 per cento in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il segno meno non è la prima volta che viene registrato accanto alle vendite dei “personal”.

Morte del pc, il nuovo fascino del mobile

Smartphone e tablet. Sono loro, gli amati dispositivi mobile, che giorno dopo giorno stanno spostando in soffitta il pc. Le loro performance sempre più “elevate”, l’ospitare programmi e software di uso quotidiano – quelli di posta elettronica solo per fare un esempio -, la presenza di memorie “infinite” e spesso sganciate dalla loro fisicità, i punti di forza. Mini computer, altra parola non si può utilizzare, da portare nel taschino della giacca, nella pochette da sera, nella tasca dei jeans. Pronti all’uso, sempre, e dal costo accessibile. Impossibile volere di più.

Morte del pc, il mercato ha nomi nuovi

I pc, spiega Mikako Kitagawa di Gartner, “non sono più una priorità per la maggior parte dei consumatori, che non sentono la necessità di rinnovare i propri pc con la stessa frequenza di un tempo. Alcuni potrebbero decidere di non comprare mai più un pc nuovo”. Eppure il mercato è ancora appetibile. Ai vecchi colossi dell’informatica nuovi nomi si sono avvicendati. Stando sempre ai dati Gartner, riferiti al terzo trimestre 2016, cinque le aziende che si spartiscono buona parte del mercato. Il top parla naturalmente cinese. Lenovo (20,9% del mercato nel terzo trimestre 2016), HP (20,4%), Dell (14,7%), Asus (7,8%) e Apple (7,2%).