Secondary ticketing, Vasco Rossi lascia Live Nation

Dopo il servizio mandato in onda nel programma ‘Le Iene’ sul business dei biglietti, il rocker ha deciso di abbandonare momentaneamente la società

vasco rossi la mostraROMA -Dopo il servizio mandato in onda nel programma ‘Le Iene’ sul business dei biglietti, Vasco Rossi e il suo staff, hanno deciso di abbandonare momentaneamente la società Live Nation, leader mondiale nell’organizzazione di eventi live. La decisione sarebbe scaturita a seguito del servizio di Matteo Viviani, che ha fatto luce sul rapporto tra Live Nation e il sito di secondary ticketing Viagogo, creando così un vero e proprio bagarinaggio online.

Vasco Rossi lascia Live Nation, il messaggio su Facebook

Ecco il messaggio di Vasco: “Dopo aver appreso dal servizio televisivo de Le Iene di un possibile coinvolgimento di Live Nation nella rivendita “secondaria” di biglietti per i concerti in Italia, Giamaica management comunica di avere attualmente sospeso ogni rapporto commerciale con Live Nation e si riserva di agire per vie legali essendo totalmente estranea a quanto emerso dal servizio giornalistico. Giamaica ritiene che l’attività di secondary ticketing, altamente speculativa, è da tempo riconosciuta come dannosa non solo per il pubblico ma anche per gli artisti che a loro insaputa e loro malgrado si ritrovano per errore coinvolti”.

Dalla Siae la petizione #noSecondaryticketing

Vasco Rossi è tra i firmatari, accanto ad altri cantanti italiani, della petizione lanciata dalla Siae #noSecondaryticketing, nata con l’intento di eliminare tutte le piattaforme online che speculano sulla vendita dei biglietti, abolendo così il secondary ticketing.