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Mark Zuckerberg morto…per un errore di Facebook

mark zuckerberg mortoROMA – Mark Zuckerberg morto. Per qualche ora Facebook, lo scorso weekend, ha “ingannato” i suoi utenti, facendogli credere che il “papà” del social fosse deceduto.

Un errore, un bug che convertito il profilo di Zuckerberg in un profilo commemorativo. A lutto anche quelli di altri due milioni di users. Per Facebook, erano tutti morti.

Così, milioni di profili sono stati tinti di nero con l’aggiunta del messaggio predefinito che Facebook aggiunge in caso di morte. Un messaggio “per condividere e celebrare la vita di…”. Chiaro e soprattutto preoccupante.

Mark Zuckerberg morto insieme ad altri due milioni di utenti. Tutta colpa di un bug di Facebook

Neanche a dirlo, amici e parenti dei malcapitati sono impazziti per la falsa notizia ed esplosi sul social con messaggi di cordoglio e preoccupazione. Un evento che ha fatto comprendere quanto le persone siano attaccate ai propri account sui social. Ancora più lampante il loro livello di fiducia verso quello che appare online.

Immancabili le scuse di Facebook. “Per un breve lasso di tempo è stato postato su alcuni account un messaggio in memoria di alcuni utenti. È stato un terribile errore che ora abbiamo risolto. Siamo davvero spiacenti per l’accaduto e abbiamo cercato di risolvere il più presto possibile”.

Mark Zuckerberg morto insieme ad altri due milioni di utenti. Il messaggio di cordoglio un test promozionale?

L’errore sarebbe stato, quindi, accidentale e totalmente non voluto. I più cattivi ipotizzano, però, che il messaggio di cordoglio non sia stato dovuto a un problema tecnico, bensì a un test promozionale della funzione commemorativa. In ogni caso, tanto panico per niente. Non sono mancati, infatti, i commenti ironici sulla morte del fondatore e degli altri utenti.

facebook mark zuckerberg morto

Il messaggio in memoria dei defunti è stato introdotto da Facebook nel 2015 dopo un un certo di numero di casi in cui i familiari avevano chiesto di poter accedere ai social account dei loro cari scomparsi. Le opzioni sono, comunque, due.

Gli utenti possono scegliere di trasformare il loro account in una ‘memorial page’ dopo la loro morte, cioè in un luogo dove gli ‘amici’ possono lasciare messaggi e condividere ricordi. L’alternativa è decidere che l’account venga cancellato in maniera definitiva.

Mark Zuckerberg morto insieme ad altri due milioni di utenti. A proposito di bufale: “non hanno influenzato il voto americano

A proposito di bufale, Mark Zuckerberg è intervenuto sul caso Presidenziali 2016. Si è parlato tanto, negli ultimi giorni, di come alcune notizie pubblicate su Facebook abbiano contribuito ad indirizzare il voto di molti utenti verso Donald Trump. Notizie più o meno false che avrebbero danneggiato la candidata democratica, Hillary Clinton. Secondo il “papà” del social non ci sarebbe niente di più falso.

“Dopo le elezioni, molti chiedono se le bufale abbiano influenzato il risultato e quale sia la nostra responsabilità nel prevenire la diffusione di false notizie. – ha scritto Zuckerberg sul suo account Facebook – Di tutti i contenuti su Facebook, più del 99% di quello che la gente vede è autentico. Solo una piccola percentuale è costituita da notizie false e bufale, che non sono limitate ad una particolare visione politica. Nel complesso, quindi, è altamente improbabile che le bufale abbiano modificato l’esito di queste elezioni in un senso o nell’altro”.