spettacolo

Alla conquista degli Usa: la favola di Antonio Roccia

antonio-rocciaROMA – Un altro passo verso la definitiva consacrazione. Dopo aver vinto, a novembre 2014, il premio ‘International composer & arranger of the year’ ai prestigiosi Los Angeles Music Awards, gareggiando con David Osborne, il pianista della Casa Bianca; dopo aver partecipato a dicembre 2014 con artisti come Mina, Stefano Bollani, Danilo Rea, Simona Molinari, e altri, alla realizzazione di un CD omaggio a
Lelio Luttazzi; dopo aver suonato il pianoforte, nel 2015, per la Traviata di Giuseppe Verdi con i cantanti e l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, il 22enne pianista di Sarno, Antonio Roccia, ne ha ‘fatta un’altra’.

Antonio Roccia si esibirà alla Carnegie Hall di New York 

Alla fine del 2014 (quindi giovanissimo, ndr) nel primo anno di composizione al conservatorio, Antonio ha scritto la composizione per pianoforte ‘Turoccia’, vincendo il 1° premio assoluto all’American Protege International Music Talent Competition.

Per questo, domenica 27 novembre, alle 19 locali, si esibirà in un piano recital nella prestigiosa Carnegie Hall di New York. Il concorso è suddiviso in diverse categorie (Romantic music, Piano&Strings, Concerto, Music Talent, Vocal), e partecipano musicisti provenienti da tutto il mondo. Antonio è l’unico italiano vincitore di questa competizione. Composto a partire da un incipit di cinque note, il brano nasce come sfida compositiva lanciata dall’insegnante Luigi Turaccio all’allievo Antonio Roccia, come benvenuto nel mondo della composizione.

Antonio Roccia, emozionato e soddisfatto

“Ho scelto il titolo per questo brano, mettendo insieme il mio cognome e quello del maestro”, ha raccontato il pianista a Diregiovani.it. Grande la soddisfazione, unita all’emozione, in vista dell’esibizione di domenica: “Qui hanno suonato artisti come Zucchero e Renzo Arbore  e soprattutto come Keith Jarrett- ha detto ancora- Come ho scoperto il concorso? Su internet. Ho mandato questa composizione e poi mi hanno chiamato comunicandomi che avevo conquistato il primo posto assoluto. È stata una grande emozione. Questa vittoria è una bella soddisfazione, una bella vetrina. Oltre alla possibilità di potermi esibire, suonando il pezzo con cui ho vinto (dura circa 4 minuti, ndr), riceverò un attestato”.

Antonio resterà a New York per una settimana, dove andrà con il fratello, il cugino e un amico. “Il mio sogno? Continuare su questa strada, quella di pianista compositore concertista”.