music and future

Non solo uomini, il rap è donna e si chiama Rei

ROMA – Cecilia Anglisani, in arte Rei, è una delle poche donne presenti sulla scena underground dalla fine degli Anni ’90. Il suo gusto si è plasmato con la Golden Age e quelle oggi sono le sonorità che predilige. A due anni dall’ep omonimo pubblicato con la sua crew Red Lights Ent., Rei è pronta a raccontare il suo mondo, un insieme di basi e rime, sentimenti e collaborazioni raccolti negli anni. E’ così che nasce DiRei, primo lavoro ufficiale da solista di Cecilia, che racchiude tutte le sensazioni e il modo di pensare e vivere l’hip hop, anche dal punto di vista di una ragazza.

L’hip hop, per Rei uno stile di vita

“L’hip hop è sempre stata la mia passione e un modo di vivere” ha raccontato Rei a Diregiovani. “Le ragazze che fanno rap sono una goccia nell’oceano rispetto al numero di rapper uomini. Discrimazione? Si c’è, ma il rap è musica e la musica è per tutti, non bisogna piangersi addosso”. Una donna dalle idee molto chiare Rei, che negli anni dedicati alla musica ha avuto l’occasione di suonare in molte città italiane e aprire i concerti di artisti del calibro di Keith Murray, oltre alle diverse jam che l’hanno vista protagonista nella sua città natale, Roma.

DiRei in free download dal 15 dicembre

L’album uscito lo scorso 15 dicembre in free download, è prodotto da Ice One, The Essence, Apoc feat. Loop Loona, Johnny Roy. Un vero e proprio viaggio tra beat classico prettamente hip hop e beat di decisamente più elettronici e moderni. Il primo singolo estratto è Supernova, brano che può considerarsi un esperimento: qualcosa di molto vecchio unito a qualcosa di molto nuovo.

Di seguito, l’intervista di Rei nella redazione di Diregiovani