fotogallery

Caro Vasco Rossi…. la lettera aperta di TicketOne per il Modena Park 2017

lettera di TicketOne a Vasco RossiROMA – Dopo lo scandalo del “bagarinaggio online”, o secondary ticketing, emerso lo scorso anno, diverse star nazionali hanno deciso di abbandonare Live Nation, leader mondiale nell’organizzazione di eventi live.
Tra questi anche Vasco Rossi.
Il rocker di Zocca ha scelto BEST UNION e il circuito di vendita on line VIVA TICKET, per la vendita dei biglietti del concerto Modena Park 2017 del prossimo 1 luglio.

“Non è stato facile, né tantomeno indolore, dover prendere la decisione di interrompere l’ormai annoso rapporto commerciale con Live Nation, la multinazionale che pare abbia praticato il sistema di mercato secondario nella vendita di biglietti on line”, si legge in un post su Facebook del profilo ufficiale di Vasco.

Così Vasco Rossi ha, di fatto, annunciato il suo addio a TicketOne.

La lettera di TicketOne a Vasco Rossi

Non è tardata la risposta di TicketOne con una lunga lettera aperta rivolta a Vasco.

“Una canzone per te
Lettera aperta a Vasco

Caro Vasco Rossi,
ci siam distratti un attimo e…

Da quando hai deciso di abbandonare TicketOne diamo i numeri. Veramente.
Eccoli, a proposito:
– abbiamo lavorato insieme per quasi 15 anni: mai un problema, no?
– abbiamo venduto biglietti per 150 tue date live;
– abbiamo servito 3 milioni di tuoi fan, prodigandoci per adeguarci alle richieste del tuo gruppo di lavoro con totale trasparenza, onestà e professionalità.

Eppure c’è chi dice qua, c’è chi dice là…
Ti hanno parlato male di noi, lo sappiamo. E per forza: quale migliore occasione, per chi vuole trarre vantaggi personali, di una situazione alla quale veniamo accostati senza ragione?

Non è la gelosia, quello che sentiamo.
Però potevi chiamarci! Non sarebbe stato giusto parlarci e verificare?
Tu sai che TicketOne non ha mai collaborato in alcun modo con il secondary market?
E sai che non è sotto accusa da parte di chicchessia per quanto sopra?
Sai che né Striscia, né Le Iene, né la magistratura, né l’antitrust hanno nemmeno solo ipotizzato che TicketOne potesse essere coinvolta o a conoscenza di pratiche non corrette?
Di sicuro sai bene che è impossibile estirpare il mercato secondario prima che si faccia una buona legge. E allora sì, sarà un mondo migliore.

Siamo solo noi.
Quelli che non da ieri, ma dal 2008, si occupano di questo fenomeno.
E dov’erano tutti i paladini della correttezza di oggi? I nostri trascorsi sono cristallini: prenditi 15 minuti in rete e confrontali con quelli di chi è ricollegabile a episodi e situazioni – quelle sì – piuttosto imbarazzanti.

Va bene, va bene così.
Noi ti facciamo comunque i nostri auguri più sinceri per il futuro, continueremo ad apprezzare te e ad amare la tua musica e sappiamo di poter un giorno servire ancora i tuoi fan ed il tuo gruppo di lavoro. Lo sappiamo dalle tue canzoni: tu ci insegni che tutti hanno diritto ad una seconda chance.

TicketOne”