Ho un’infezione alle vie urinarie e molti fastidi dopo i rapporti…

Ora mi chiedo a cosa sono dovuti questi dolori? È possibile si tratti di cistite visto che ultimamente soffro di stitichezza?

Gentile dottore,
Le scrivo per avere dei chiarimenti su alcuni miei dubbi. Circa un mese fa ho fatto l’urinocoltura perchè avevo un infezione alle vie urinarie che ho curato con un antibiotico,tuttavia oggi a distanza di un mese ho ripetuto le analisi e l’infezione sembra peggiorata( presenta: eritrociti 15 -leucociti 4000 su un parametro di 15- nitriti presenti- una flora batterica a 61659 su un parametro di 6000- cellule epiteliali 49 su un parametro di 20) non ho particolari fastidi se non leggero briciore al termine della minzione e l’urina ha un cattivo odore tipo acido. In questo mese ho avuto diversi rapporti alcuni dei quali non protetti ma comunque terminati sempre e tutti con eiaculazione esterna. Il mio ultimo ciclo l’ho avuto dal 1 gennaio al 6 gennaio ed il prossimo dovrebbe arrivarmi il 3 febbraio .Tuttavia venerdì 27 gennaio ho avuto un rapporto protetto con preservativo e terminato con eiaculazione esterna nel preservativo, e in quel momento io e il mio ragazzo ci siamo accorti che il preservativo era rotto. Inoltre alla fine di questo rapporto ho avvertito dei dolori al basso ventre e, sembra nella zona del retto, che si accentuavano quando mi piegavo o sedevo. Ieri 30 gennaio ho ritrovato nelle mutandine il pezzo di preservativo del 27, precisamente si trattava del serbatoietto del preservativo. Ieri 30 gennaio inoltre ho avuto un altro rapporto protetto con preservativo e e terminato con eiaculiazione esterna nel preservativo stesso, inizialmente non ho avvertito dolore pero dopo poco ho nuovamente avvertito il dolore al basso ventre come la volta passata. Inoltre, ultimamento soffro di stipsi e quando stamattina sono riuscita a defecare ho notato che il dolore si era attenuato tanto da avvertirlo sono quando dovevo andare in bagno (ad urinare). In questi giorni mi innervosisco facilmente, ho più fame, preferendo i dolci soprattutto, quindi sembra che i sintomi del ciclo ci siano. Ora mi chiedo a cosa sono dovuti questi dolori? È possibile si tratti di cistite visto che ultimamente soffro di stitichezza? Il pezzo di preservativo rimasto all’interno può aver comportato qualche problema? È possibile una gravidanza in queste circostanze? Grazie in anticipo.

Anonima, 19 anni


Cara Anonima,
per quanto riguarda il rischio di gravidanza, se l’eiaculazione è avvenuta all’esterno non dovrebbero esserci rischi. Tuttavia non consideriamo mai il coito interrotto un metodo contraccettivo affidabile, per il fatto che, stabilire il momento esatto in cui sottrarsi per evitare l’eiaculazione interna non è mai facile in un momento di piacere.
Riguardo l’infezione in corso, dato che qualcuno ti avrà prescritto le analisi riteniamo opportuno che tu possa far visionare questi risultati allo specialista che ti segue per un’eventuale terapia farmacologica sostitutiva. Solitamente si esegue, oltre all’urinocultura, l’antibiogramma (spesso indicato come ABG). E’ un esame in vitro che permette di valutare se un batterio è sensibile a un determinato antibiotico. In questo modo si stabilisce anche quale farmaco sia più adatto a contrastare i batteri rilevati. Se già lo hai effettuato è possibile ripeterlo per avere ulteriori informazioni su eventuali cambiamenti (a volte si aggiungono o si modificano i diversi ceppi batterici complicando il quadro clinico).
Ti consigliamo inoltre di parlare con il tuo medico anche della sintomatologia esperita che sembra non riguardare solo l’apparato urinario ma anche altre zone (lamenti un fastidio al retto).
Sicuramente il lattice rimasto all’interno della cavità vaginale può generare reazioni allergiche e fastidi ma ci sembra importante che il tuo medico possa disporre di tutte le informazioni per aiutarti al meglio.
Un caro saluto!