World Press Photo of The Year, vince l’istantanea della morte

World Press Photo of The YearROMA – Il World Press Photo of The Year del 2017 ha il suo vincitore. È il fotografo turco Burhan Ozbilici che ha immortalato la tragica uccisione dell’ambasciatore russo ad Ankara per mano di poliziotto “in nome del massacro di Aleppo”.

World Press Photo of The Year, la morte nello scatto

“An Assassination in Turkey”, questo il titolo dello scatto che si è aggiudicato il prestigioso premio di fotogiornalismo. Un evento tragico che molti hanno vissuto in diretta televisiva e che Burhan Ozbilici, fotografo di Associated Press, ha immortalato in un fotogramma. Ozbilici ha assistito all’omicidio a colpi di pistola dell’ambasciatore russo Andry Karlov nel corso di una conferenza stampa. L’ambasciatore si trovava ad Ankara per l’apertura di una mostra d’arte quando è stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco. Lo scatto immortala il momento immediatamente successivo all’attentato e prima dell’uccisione del killer, Mevlüt Mert Altintas, per mano della polizia. Tutto è avvenuto lo scorso 19 dicembre.

World Press Photo of The Year, cronaca raccontata per immagini

La fondazione non profit olandese che organizza il concorso, premia l’immagine che “non è solo la sintesi fotogiornalistica dell’anno, ma rappresenta un problema, situazione o evento di grande importanza giornalistica, e fa questo in un modo che dimostra un eccezionale livello di percezione visiva e creatività”. Quella di quest’anno è la 60esima edizione del premio istituito nel lontano 1955. I fotografi in lizza per il primo premio erano oltre 5mila, le fotografie in gara oltre 80mila. Al vincitore un premio di 10mila euro, ai primi classificati di ogni categoria, invece, circa 1500 euro.