Non so più cosa fare penso che tutto il mondo sia sulle mie spalle e ogni volta che sbaglio si fa sentire di più…

Non so più cosa fare penso che tutto il mondo sia sulle mie spalle e ogni volta che sbaglio si fa sentire di più…

Non so più cosa fare penso che tutto il mondo sia sulle mie spalle e ogni volta che sbaglio si fa sentire di più.

Matteo, 11 anni


Caro Matteo,
deve essere davvero grande il senso di dolore, di impotenza e di frustrazione che ti porti indietro. Ci racconti davvero poco di te, anche se come ci hai scritto in precedenza, accennavi a delle difficoltà scolastiche.
A proposito di questo ti sai mai informato se nella tua scuola c’è uno sportello di ascolto? Questo potrebbe essere per te un ottimo spazio per poter raccontare ed essere sostenuto da un adulto esperto, con la finalità di valorizzare le tue risorse ed evidenziare strategie diverse nell’affrontare le difficoltà.
Quando si hanno questi momenti di smarrimento, e in un momento di crescita possono essere tanti, è importante chiedere aiuto ad un adulto, un genitore, un insegnante con cui si ha più confidenza, un allenatore se fai sport, un fratello, uno zio, qualcuno di cui ti fidi che possa raccogliere la tua richiesta di aiuto.
Quando ci troviamo in un vicolo cieco non riusciamo a visualizzare nessuna via di uscita e sembra di fare sempre gli stessi errori e di non avere alcuna possibilità di riscatto. Gli errori anzi li percepiamo sempre più ingombranti e il risultato è che ci sentiamo sempre meno adeguati. E invece siamo sicuri che tu abbia tante risorse, non è da tutti mettersi in gioco e chiedere aiuto come hai fatto tu. 
Se ti va raccontaci qualcosa in più di te così che abbiamo più elementi per aiutarti…
Un caro saluto!