Gravidanze indesiderate: a ogni rapporto un rischio

In Italia le gravidanze indesiderate sono circa 1 su 5, negli Stati Uniti 1 su 2. Parliamo di un fenomeno diffuso soprattutto tra le adolescenti…

In Italia le gravidanze indesiderate sono circa 1 su 5, negli Stati Uniti 1 su 2. Parliamo di adolescenti che non necessariamente provengono da famiglie disagiate ma di ceto medio, la maggior parte con genitori che lavorano tutto il giorno.

Questi dati fanno riflettere e possono creare un certo allarmare, dal momento in cui l’età delle ragazze che rimangono incinta pur non volendolo si è abbassata notevolmente, come mostra l’ultimo rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità. Succede anche a 13 anni, ma solo lo 0,3% delle ragazze possiede una buona informazione su questi temi. A tal proposito c’è una diffusa immaturità tra i ragazzi e le ragazze che, vista la giovane età, non ha avuto il tempo di riflettere sul significato e l’importanza della prima volta.

Secondo una recente indagine Eurisko, 8 ragazze su 10 non sono pienamente informate sulla funzione degli ormoni che regolano il ciclo mestruale, 7 su 10 non sanno quali siano i giorni fertili, riporta l’esperta. Da un’altra indagine della Sigo , prosegue la Dottoressa Russo, emerge che il 71% delle ragazze si ritiene al riparo dalle malattie. Il dato allarmante è che il 45% delle ragazze fra i 18 e i 26 anni non usa alcun metodo contraccettivo.

L’Italia è l’ultima nella speciale classifica europea per l’uso dei contraccettivi ormonali come pillola, anello vaginale, cerotto, al pari delle irachene, solo il 16,2% delle donne li usa contro il 41,5% delle cugine d’Oltralpi.

Il coito interrotto è tra le pratiche più famose e utilizzate soprattutto tra i ragazzi, nonostante sia tra le cause di circa 100.000 gravidanze indesiderate, il 20% del totale. Questo dato è emerso in occasione del Congresso nazionale di Taormina della Società italiana di contraccezione (Sic) e della Federazione italiana di sessuologia scientifica (Fiss).

Poco utile guardare ai giorni fertili per evitare una gravidanza indesiderata: durante ogni rapporto sessuale, in qualunque giorno del mese, ci sono tra il 3 e il 5 % di probabilità di restare incinta. La finestra fertile di un donna è molto più ampia di quello che si pensi: il 70% delle donne si trova in questa fase prima del 10° giorno o dopo il 17° giorno del ciclo mestruale. Risultato? Su circa 210 milioni di gravidanze che ogni anno si verificano nel mondo il 38% non è pianificato e il 22% finisce in un’interruzione volontaria.

Tutti questi dati fanno pensare che c’è ancora una scarsa informazione diffusa tra i giovani per questo è importante la prevenzione e l’intensificazione di campagna sull’argomento.
Anche a scuola non c’è un vero e proprio intervento in tal senso e spesso i genitori fanno fatica prendersi carico anche di questo aspetto educativo, vuoi per imbarazzo vuoi per riserbo.
Sarebbe importante, quindi, istituire delle figure esterne che possano intervenire all’interno del sistema scolastico e formare i giovani sulle informazioni di base riguardo alla sessualità.

La rubrica Se so è meglio nasce proprio da una riflessione circa la natura delle domande che i ragazzi rivolgevano agli esperti: l’80 % era ed è su tematiche riguardanti la sessualità. L’aspetto che colpisce è la totale inconsapevolezza circa concetti riguardanti il sesso, come il concepimento, la differenza tra petting e rapporto completo, tra liquido seminale e pre-eiaculatorio, etc… Questa confusione fa oscillare tra fantasie assurde che fanno emergere mille ansie e la totale irresponsabilità che fa accadere l’inaspettato. Informare aiuta a prevenire, ma soprattutto questi ragazzi non vanno mai lasciati soli nel proprio percorso di crescita, perché anche questo può indirizzarli in condotte trasgressive che il più delle volte potrebbero metterli a rischio e fargli bruciare le tappe.

Lo sapevi che…

Che lo sport sia un ottimo aiuto per restare in salute è cosa risaputa da molto tempo, ma che sia anche uno strumento di prevenzione per le gravidanze indesiderate forse è meno noto. A scoprirlo una ricerca dell’Università di Saint Louise, che ha analizzato oltre 55 mila donne e rilevato come per le donne in sovrappeso od obese, o ancora per le amanti dei vizi come il fumo e l’alcool il rischio di incorrere in una gravidanza indesiderata è molto maggiore . Oltre ai noti benefici per la salute cardiovascolare, infatti, fare sport aiuta anche a preservare un’ottima salute sessuale: questo perché nelle donne che praticano un’attività sportiva aumenta la consapevolezza del proprio corpo e l’attitudine a raggiungere obiettivi prefissati.

C’è un ragazzo in jeans e a petto nudo sdraiato su uno skateboard. Sembrerebbe una foto normale se non fosse che quel giovane è “incinto”. Il manifesto ha invaso le strade di Chicago, negli Stati Uniti. Sull’immagine campeggia la scritta: “Unexpected? Most teen pregnancies are”. Ovvero: “Inaspettata? Lo sono anche la maggior parte delle gravidanze in età adolescenziale”. Ma la pubblicità che vuole prevenire il fenomeno delle “ragazze-madri” ha già scatenato molte polemiche.

La trasmissione di MTV 16 anni e incinta, che è stata accusata in passato di spettacolarizzare momenti privati di ragazze minorenni, sembra invece avere un grande merito: quello di aver fatto diminuire nettamente le gravidanze indesiderate tra le adolescenti. Lo dimostra una ricerca scientifica, intitolata “Media Influences on Social Outcomes – The impact of Mtv’s ’16 and Pregnant’ on teen childbearing” di Melissa S.Kearney e Philip B.Levine, i cui risultati sono stati pubblicati a metà gennaio sul New York Times.

Dubbi e domande…

Luna, 20 anni
È possibile che siano state false mestruazioni e che ho i primi sintomi di una gravidanza indesiderata? Se non è così da cosa dipendono questi “sintomi”?…

Vincenzo, 17 anni
Abbiamo avuto un rapporto a coito interrotto. C’è rischio di gravidanza indesiderata? Se si, dove si comprano le pillole del giorno dopo?…


 Nel film “Juno” la protagonista adolescente dice ai genitori che è incinta.


JUNO: Discorso ai genitori