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Spadari, Odg Lazio: educare i giovani all’interpretazione delle notizie

ROMA – L’alternanza scuola – lavoro in ambito giornalistico è molto importante “perché si stabilisce il primo contatto tra il mondo del lavoro e la scuola, perché noi i nostri lettori ce li dobbiamo allevare da piccoli. Bisogna insegnare ed educare i giovani alunni alla lettura dei quotidiani e a come leggere e interpretare le notizie”. Così Paola Spadari, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio intervistata da Chiara Freddi e Camilla Montalto, due studentesse del Liceo Vivona di Roma che partecipano al progetto di alternanza scuola – lavoro “La scuola fa notizia” dell’Agenzia Dire e Diregiovani.it.
Paola Spadari – presente al convegno “Minori: quali tutele?” organizzato dal Garante dell’infanzia del Lazio e dal Corecom Lazio in occasione del Salone della Giustizia – pur evidenziando alcuni punti deboli dell’alternanza scuola -lavoro che andrebbero aggiustati, ha spiegato la necessità di portare il giornalismo nelle aule scolastiche: “Riteniamo che questo sia il primo banco di prova per cittadini adulti, perché essere soggetti passivi delle notizie è un elemento non positivo; la notizia va percepita anche in modo critico comprendendo perché e come ci viene propinata e quindi è necessario trasmettere ai ragazzi la capacità di trattare l’informazione senza subirla passivamente”.
“I ragazzi  – ha concluso – sono spesso destinatari di messaggi non corretti per questo cerchiamo anche di educare i giovani leve alla percezione delle notizie” rendendoli così attivi e critici nell’analisi e nella comprensione dell’informazione.