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Avete mai pensato di cucinare la cena utilizzando la lavatrice?

Roma – Un misurino di detersivo in polvere, ammorbidente quanto basta e un po’ di salsa teriyaki. La prossima volta che azionerete la lavatrice, potreste voler prendere in considerazione l’idea di aggiungere dei nuovi ingredienti. Infatti, in risposta al sempre più elevato consumo e spreco di energia, uno studente israeliano, Iftach Gazit, ha ideato dei contenitori specifici per il cibo da poter ‘buttare’ in lavatrice, insieme al resto dei nostri panni sporchi.

L’idea del suo progetto, è quella di creare una gamma di cibi preconfezionati, dalla carne al salmone con tanto di salsa tiriyaki, chiusi all’interno di speciali pacchetti waterproof chiamati Tyvek, sui quali compariranno le informazioni nutrizionali del cibo scelto e il tipo di lavaggio da utilizzare per cuocerlo. “Sono stato ispirato dal metodo di cottura ‘sous vide’, nel quale il cibo viene messo sottovuoto e poi immerso nell’acqua calda e cotto per ore” ha detto il trentunenne originario di Tel Aviv.

“Ma invece di aspettare due ore per mangiare un pezzo di carne, grazie alla mia idea, basterà selezionare il tipo di lavaggio per i capi sintetici sulla vostra lavatrice e la carne sarà pronta in poco tempo. Lo stesso vale per le verdure, basterà impostare la lavatrice sul tipo di lavaggio per il cotone” ha aggiunto. L’idea di Gazit, nasce anche dalla consapevolezza di quanto siano diventate importanti le lavanderie per i senzatetto.

“Le lavanderie per le persone senzatetto, sono diventate dei posti sicuri. Con pochi centesimi, possono pulire i loro vestiti, riempire le bottiglie d’acqua e soprattutto riposarsi senza che nessuno gli dia fastidio. Allora ho pensato: Perché non fornire loro anche un modo facile per poter mangiare?” Le speciali buste ideate da Gazit, sono realizzate in tyvek, un materiale completamente impermeabile che permette di sigillare bene i cibi in modalità sottovuoto, per poi consentirne la cottura direttamente in lavatrice. Su ogni sacchetto, viene indicata la temperatura al quale è possibile cuocere quel determinato alimento, in genere tra i 50 e i 100 gradi e tutto questo contemporaneamente al lavaggio dei vostri jeans, t-shirt e pantaloni.

Fonte www.theguardian.com