Fino a quando due settimane fa lui parte per le vacanze, e io rimango a casa…

Sono state due settimane di inferno, di forte ansia, avevo paura di perderlo, pensavo che lui volesse lasciarmi e che magari potesse stancarsi di me…

Salve, vorrei un consulto per fare chiarezza (se possibile) nella mia testa. Sto con un ragazzo che amo molto da quasi 9 mesi, e premetto che in tutto questo tempo non ci sono mai stati problemi, o dubbi. Fino a quando due settimane fa lui parte per le vacanze, e io rimango a casa. Sono state due settimane di inferno, di forte ansia, avevo paura di perderlo, pensavo che lui volesse lasciarmi e che magari potesse stancarsi di me, o peggio trovare un’altra ragazza.. insomma sono stata veramente male. Ora che è tornato, sono felice, ma tanto, solo che non so cosa mi sia successo ma ora ho un’ansia terribile perché faccio strani pensieri come : ‘ Ma lo amo?’ ‘Ma devo lasciarlo?’ Non lo so cosa mi stia succedendo, ma vorrei capire se magari può essere stata l’ansia di quelle due settimane a farmi stare così ora. Premetto che io sono un soggetto molto ansioso ed era da tempo che non avevo questi attacchi… spero che qualcuno possa rassicurarmi..
Grazie, Erika

Erika, 19 anni


Cara Erika,
capiamo il tuo stato d’animo e la tua confusione, sembra paradossale avere questi pensieri una volta che ti sei finalmente ricongiunta al tuo ragazzo, ma sicuramente ci sono delle motivazioni inconsapevoli alla base.
Possiamo ipotizzare che, dopo 9 mesi di rapporto, sia la prima volta che vi siate separati, quindi la lontananza può far nascere delle paure rispetto a una possibile perdita. Questo nasce dal fatto che sei molto innamorata, quindi il timore che il tuo ragazzo potesse divertirsi e incontrare qualcuno, dimenticando te, può aver fatto capolino. Quest’esperienza di separazione, assai dolorosa, è possibile abbia fatto scattare in te un meccanismo difensivo per il quale piuttosto che stare così male meglio non starci per niente insieme. Sembra assurdo, ma a volte la felicità fa paura, e il timore di perderla mette sulla difensiva e quindi, a volte, fa preferire l’immobilismo piuttosto che rischiare di soffrire.
Ma questa è la vita, quindi vale sempre la pena lanciarsi, ovviamente senza mai dimenticare il paracadute!
Un caro saluto!
L’èquipe degli esperti