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Aumenta la richiesta di cacao: a rischio le foreste dell’Africa occidentale

Aumenta la richiesta di cacao: a rischio le foreste dell'Africa occidentaleROMA – Foreste a rischio in Costa D’Avorio e Ghana. La causa l’innalzamento della domanda di cacao a livello mondiale.

In questi luoghi, infatti, sempre più alberi centenari e foreste pluviali vengono bruciati senza pietà per fare posto a coltivazioni illegali delle piccole fave nere. A comprarle grossi marchi internazionali di una certa fama. Di quelle che si trovano ogni giorno al supermercato.

La richiesta di cacao e il “Lato nero del cioccolato”

A denunciarlo un’inchiesta condotta dal The Guardian. Secondo il quotidiano inglese, i raccolti illegali sono poi mischiati con quelli ottenuti in modo legale rendendo difficile ricostruire gli illeciti. In totale, ad oggi ci sarebbe l’80% di foreste pluviali in meno rispetto al 1960. “Se non si farà nulla, entro il 2030 non ci sarà più nessuna foresta da salvare”, ha avvertito il gruppo ambientalista Mighty Earth che ha diffuso un rapporto sul legame tra produzione di cacao e deforestazione (il Chocolate’s Dark Secret). In alcuni parchi nazionali, denunciano gli ambientalisti, oltre il 90% dei terreni è stato convertito in piantagioni di cacao illegali. “Solo il 4% della Costa d’Avorio rimane densamente coperto da foreste, e l’approccio ‘laissez faire’ delle compagnie del cioccolato ha portato a una vasta deforestazione anche in Ghana”.

L’impatto negativo è anche sugli animali. In Costa d’Avorio la deforestazione ha ristretto l’habitat degli scimpanzé a piccole aree, mentre la popolazione di elefanti si è ridotta ad appena 200-400 esemplari.