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“Piccoli problemi di cuore”, il live action di Marmalade Boy al cinema nel 2018

ROMA – Miki e Yuri alla conquista del grande schermo: è stato annunciato per il 2018 il live action di Marmalade Boy.
Il manga di Wataru Yoshizumi ha dato origine ad una fortunata serie anime, nota in Italia con il nome “Piccoli problemi di cuore”.

Ad interpretare Miki Koishikawa sarà la giovane Hinako Sakurai, modella e attrice giapponese, mentre nei panni dell’affascinante Yū Matsura (Yuri nella versione italiana) ci sarà Ryō Yoshizawa (Kamen Rider Fourze).

La regia è stata affidata a Ryūichi Hiroki (Strobe Edge, Wolf Girl & Prince Black), su una sceneggiatura di Taeko Asano.

La storia

I genitori di Miki annunciano alla figlia di voler divorziare e scambiarsi i partner con un’altra coppia, la quale ha un figlio della stessa età di Miki di nome Yū.

La famiglia allargata andrà a vivere sotto lo stesso tetto e tra Miki e Yū si svilupperà una delle storie d’amore più popolari della tv.

Nella foto Hinako Sakurai e Ryō Yoshizawa, rispettivamente Miki e Yuri

Marmalade Boy

Il manga di Wataru Yoshizumi è stato pubblicato in Giappone sulla rivista Ribon di Shueisha dal 1992-1995, diventando un anime nel 1994.
La serie arrivò anche in Italia nel 1997, trasmessa la prima volta su Canale 5 con il titolo Piccoli problemi di cuore.
Tuttavia, andò in onda gravemente censurato, con una storia “riscritta” per il pubblico italiano.
In Italia il manga è stato distribuito per la prima volta da Planet Manga nel 1998.

Oltre all’adattamento televisivo, il manga ha ispirato un film d’animazione del 1995 (Marmalade Boy – Quello stesso giorno a casa di Yū) e una serie televisiva live action in Taiwan nel 2001.
E’ attualmente in corso un sequel intitolato Marmalade Boy Little lanciato nel 2013.

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Piccoli problemi di cuore vs Marmalade Boy

Parlare dell’adattamento italiano di Marmalade Boy richiederebbe pagine e pagine.
L’anime diventò in Italia Piccoli problemi di cuore, e già dal titolo si poteva capire che qualcosa non avrebbe funzionato.
Le tantissime censure fatte alla serie hanno in sostanza cambiato radicalmente alcuni passaggi fondamentali.
La più grande riguarda il finale.

L’anime originale conta 76 episodi, ma in Italia la serie si è interrotta al numero 70.
Questo perché nelle ultime 6 puntate l’amore tra Miki e Yū veniva messo a dura prova: i due scoprono di essere fratellastri, ma decidono di amarsi lo stesso.
Tutto si risolve con un lieto fine, perché in realtà tra di loro non vi era alcun legame di sangue.
Tuttavia, a causa della controversa decisione di iniziare lo stesso un rapporto incestuoso, le reti Mediaset hanno deciso di togliere il finale originale.
E così, ci siamo persi anche il tanto agognato matrimonio… sigh!

Per maggiori approfondimenti sulle censure, vi consigliamo il dossier di Animeclick.