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Stazione spaziale cinese fuori controllo: precipiterà sulla Terra nei prossimi mesi

Tiangong-1 stazione spaziale cinese fuori controlloROMA – E’ previsto tra novembre 2017 e aprile 2018 l’impatto sulla Terra di Tiangong-1.
La stazione spaziale cinese fuori controllo, infatti, ha accelerato la sua corsa e si prevede precipiterà entro i prossimi mesi.

“Ora che il suo perigeo è inferiore a 300 chilometri e si trova in un’atmosfera più densa, il tasso di decadimento sta aumentando”, ha spiegato al Guardian Jonathan McDowell, rinomato astrofisico della Harvard University.

Anche se gran parte della stazione dovrebbe bruciare nell’atmosfera, McDowell pensa che alcune parti potrebbero ancora pesare fino a 100 kg quando precipiteranno sulla superficie terrestre.

Le zone più probabili, comunque, sono oceani e regioni disabitate.

La possibilità che qualcuno venga danneggiato dai detriti è considerata remota.
Tuttavia, la Cina ha comunicato al comitato delle Nazioni Unite che avrebbe monitorato attentamente la discesa della stazione, comunicando in tempo il tuffo finale.

Prevedere dove cadrà sarebbe impossibile, anche nei giorni precedenti al suo atterraggio. Non sapere quando precipiterà, infatti, rende impossibile determinare anche dove.

Tiangong-1, la stazione spaziale cinese fuori controllo

Tiangong-1 stazione spaziale cinese fuori controllo

Tiangong-1, che si traduce in Palzzo celeste in mandarino, è stata lanciata nel 2011, come parte di un ambizioso programma per trasformare la Cina in una superpotenza spaziale.

Molto piccola rispetto agli standard delle stazioni spaziali, con le sue 8,5 tonnellate, aveva come scopo primario quello di servire da prototipo per le future generazioni di stazioni cinesi.
Pechino vuole lanciare, infatti, una più grande stazione spaziale, completamente operativa entro il 2022.

Tiangong-1 ha smesso di inviare i dati sulla Terra nel marzo 2016, terminando ufficialmente la missione di laboratorio spaziale.
Ma il suo successore, Tiangong-2, è già in orbita dal 2016.