Mexico86, quando la musica guarda al passato strizzando l’occhio al futuro

La band napoletana contamina, mescola, crea e stupisce ma non è mai “Sprovveduta”. L’intervista di Diregiovani

Mexico86NAPOLI – Mexico86 ovvero il gol più bello nella storia del calcio, quello di Maradona ai mondiali dell’86, la conoscenza avvenuta al bar Mexico, la media dell’età, per il semplice fatto ch’è un bel nome. Sono questi i motivi che hanno spinto Giuseppe, Vincenzo, Pietro, Gino, Girolamo e Ciccio a ritrovarsi sotto il nome di Mexico86. Sei giovani musicisti napoletani, provenienti da diverse culture musicali, a rappresentare la nuova frontiera rock made in Napoli.

Mexico86, napoletani ma solo all’anagrafe

Una band che, pur ammettendo di essere nata e vissuta in un’atmosfera pervasa di napoletanità dove a farla da padrone erano le note di Pino Daniele, ha sempre rivolto lo sguardo oltre i confini non solo cittadini ma nazionali. Interpretano le loro canzoni in italiano i Mexico86 ma i loro brani hanno musicalità che varcano l’oceano. ‘Sprovveduta’, questo il nome del loro primo album nato quasi per caso come spiegano nell’intervista, non assomiglia però a nessuno degli artisti che influenzano la band dai Nirvana ai Radiohead, dai primi Oasis ai Blur. “Del resto siamo figli degli anni 90”, confessano.

Mexico86, da sprovveduta a Joker omaggio a Kubrick

Se Sprovveduta “è un inno, un rimprovero alla spensieratezza che ama farsi rincorrere e che ultimamente sembra andare più veloce…”, Joker, altro pezzo di punta dell’album, è un inno alla pace. Il bel video, realizzato con le illustrazioni di Mario Stilla, si rifà a James T. “Joker” Davis, uno dei personaggi di Full Metal Jacket, capolavoro cinematografico del maestro Stanley Kubrick, film che in questi giorni compie trent’anni. Joker non è solo un “pezzo” contro la guerra è un vero e proprio rinnegare la violenza in tutte le sue forme.

Mexico86, aspettando il nuovo album

Nove le tracce di Sprovveduta. Questa la tracklist del disco uscito con l’etichetta INRI. Oltre al brano che dà il titolo all’intero album (03:59), Via da me (02:48, Povero Mario (03:25), Non ci torno più (03:40, Brucia (03:48), Metrò (03:42, Joker (05:23), Divertente (03:53) e Non importa (04:05). Terminata la fatica del tour promozionale, i Mexico86 torneranno in studio per dedicarsi al nuovo disco. Album, che promettono, dovrebbe uscire nella primavera 2018.