1,4 milioni di studenti e 5.636 istituti per #ioleggoperchè

Decine di testimonial, squadre di calcio, iniziative sparse nello stivale e letture nelle scuole

Roma – Poco meno di un milione e 400mila bambini e ragazzi coinvolti da #ioleggoperchè 2017, la grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura, organizzata dall’Associazione Italiana Editori (Aie) a sostegno delle biblioteche scolastiche di tutta Italia, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, con l’Associazione Librai Italiani, l’Associazione Italiana Biblioteche (e Libriamoci! Giornate di lettura nelle scuole, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e delle Attivita’ culturali e del Turismo e di Rai, sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura.

“Sono oltre 1.301.000 gli studenti di tutta Italia – dalle primarie alle secondarie di secondo grado, a cui si aggiungono altri 75mila bambini delle scuole dell’infanzia – che avvieranno progetti di lettura, laboratori, visite e percorsi didattici grazie ai libri derivanti dalla nostra iniziativa”, ha spiegato Ricardo Franco Levi, presidente di AIE. “Sono infatti 5.636 le scuole che hanno aderito al progetto: un numero piu’ che raddoppiato, parliamo del 133,1% in piu’, rispetto all’edizione 2016. In crescita e’ anche il numero delle librerie, 1774 in tutta Italia, in cui dal 21 al 29 ottobre, per nove giorni, tutti i cittadini potranno acquistare i libri da destinare alle scuole, per creare o potenziare le biblioteche con uno o piu’ volumi, suggeriti dalle scuole stesse ai librai”.

“I dati sulle adesioni all’edizione 2017 di #ioleggoperche’ sono importanti e incoraggianti- aggiunge la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli- Ogni sforzo che viene fatto per promuovere la lettura fra le nuove generazioni e’ prezioso: la lettura rende liberi ed e’ strumento di emancipazione. La lettura stimola la capacita’ critica, leggere ci aiuta ad acquisire gli strumenti per comprendere cio’ che ci sta intorno, ci rende cittadine e cittadini attivi e consapevoli. Sono messaggi che dobbiamo trasmettere con forza. Per questo, come Ministero, sosteniamo #ioleggoperche’ che ha anche il grande pregio di essere una iniziativa che contribuisce alla crescita del patrimonio librario delle scuole, permettendo alle ragazze e ai ragazzi che vivono in contesti socio-economici meno favorevoli di non rinunciare alla lettura. #ioleggoperche’ e’ una grande operazione di inclusione sociale”.

Al termine della campagna, anche gli editori aderenti all’Aie contribuiranno destinando alle biblioteche scolastiche un monte libri pari alla donazione dei cittadini calcolata su base nazionale (fino a un massimo di 100.000 volumi), che arrivera’ nelle scuole, sempre attraverso le librerie, entro la fine dell’anno scolastico. Per aiutare i librai a conteggiare e registrare i libri donati e’ stata predisposta un’app #ioleggoperche’, scaricabile sia per sistemi iOS che Android.

Il progetto – presentato oggi a Milano alle Gallerie d’Italia – nasce per portare o riportare nella quotidianita’ dei ragazzi i libri. Un’indagine, realizzata dall’Ufficio studi AIE, a cui hanno partecipato 709 scuole aderenti all’edizione 2016 (sulle 2.414 totali) ha infatti evidenziato come #ioleggoperche’ per l’87,5% delle risposte abbia soddisfatto l’obiettivo di promuovere la lettura tra gli studenti, contribuendo a incrementare le dotazioni scolastiche in modo significativo a livello nazionale: “I numeri di libri per studente sono cosi’ passati, grazie al progetto, da 3,9 in media a studente a 5,2, collocati quasi nella meta’ dei casi (45,3%) nella biblioteca centrale- ha sottolineato Alessandro Monti, vicepresidente di Aie- Cio’ che e’ piu’ significativo e’ pero’ l’impatto di questi libri nelle scuole: nel 63,4% dei casi si sono registrati laboratori di lettura, nel 46,5% prestiti di libri agli alunni, nel 31% visita nelle librerie o nelle biblioteche (27%), nel 26,5% incontri con gli autori”.

Proprio per questo continua con convinzione la sinergia con Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, l’iniziativa promossa da Mibact e Miur per portare la lettura ad alta voce nelle scuole, anche attraverso la partecipazione di autori, giornalisti ed editori in un grande gioco di squadra: “Dal 23 al 28 ottobre decine e decine di autori saranno nelle aule in tutta Italia- ha commentato Romano Montroni, presidente del Centro per il Libro e la Lettura- Credo che il rapporto tra scuola e libro sia basato su un processo di costante compenetrazione. Se sapremo trasmettere la passione per la lettura ai ragazzi, saranno loro, poi, a fare tutto il resto e condividere questa passione in famiglia e con gli amici”.

Circa un centinaio i grandi testimonial di questa edizione 2017 che hanno deciso di svelare il segreto del loro amore per i libri per divulgare il progetto: Carlos Luis Zaf, Aldo Cazzullo, Beppe Fiorello, Luca Barbareschi, Erri De Luca, Giovanni Allevi, Silvia Avallone, Franco Arminio, Daniele Silvestri, Levante, Alessia Gazzola, Elisabetta Gnone, Giacomo Poretti, Giuseppe Festa, Pierfrancesco Favino, Yu Hua, Ghemon, Carolyn Smith, Paolo Ganz, Andrea Vitali, Nicola Gardini, Glenn Cooper, Wulf Dorn, i Trejolie, Federico Moccia tra i tanti. Hanno raccontato in video il loro #ioleggoperche’ anche i giovani calciatori della Lega B, Daniele Buzzegoli, Filippo Berra, Luca Fiordilino, Matteo Brighi, Luca Martinelli e Angelo D’Angelo. Testimonial d’eccezione, il Ministro dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo Dario Franceschini. L’iniziativa, anche quest’anno, ha ottenuto il riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica.