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Lo strano caso della ragazza di Firenze che suda sangue

ROMA – E’ diventato un caso internazionale quello della ragazza di Firenze che suda sangue da faccia e mani.
Pubblicata sul Canadian Medical Association Journal (CMAJ), la storia della 21enne italiana ha suscitato l’interesse della comunità scientifica.
Si tratterebbe di un caso di ematoidrosi (Hematidrosis), rarissima condizione che caratterizzata dalla fuoriuscita spontanea di “sudore sanguigno” dalla pelle intatta.
Nessuna ferita, nessuna lesione.

ragazza di firenze che suda sangue

La ragazza di Firenze che suda sangue

La 21enne fiorentina si è recata in ospedale dopo una storia di 3 anni di sudore sanguigno.
Gli episodi di sudorazione ematica potevano verificarsi in alcun momento: mentre dormiva, mangiava o durante l’attività fisica.
Il tutto senza alcuna lesione cutanea.

Non c’era alcun chiaro innesco per il sanguinamento che, tuttavia, si verificava soprattutto durante i periodi di stress emozionale.
Gli episodi potevano durare da 1 a 5 minuti.

Dopo attente analisi, i medici le hanno diagnosticato la ematoidrosi.

Si può sudare sangue?

L’ematoidrosi è una rarissima condizione caratterizzata dalla perdita spontanea  di “sudore sanguigo” attraverso la cute intatta.
I vasi sanguigni capillari che alimentano le ghiandole del sudore si rompono, causando la fuoriuscita di sangue, che si verifica in condizioni di estrema fatica fisica o emotiva.

Nella letteratura antica sono spesso citati fenomeni di sudore sanguigno.
Il primo esempio è scritto nel Nuovo Testamento, quando Gesù sudò sangue prima della Crocifissione, nell’episodio dell’orto degli ulivi (Luca 22:44).
Secondo recenti studi, infatti, l’ematoidrosi si manifesterebbe più frequentemente nelle persone vicine alla morte, come i condannati in attesa di esecuzione.
È stata anche proposta come possibile spiegazione per le rivendicazioni associate alle stigmate.

Leonardo da Vinci ha descritto un soldato che sudò sangue prima della battaglia.