Nic Cester a Radio2 Live: per il debutto italiano ha scelto gli studi di Radio2

Nic cester a radio2 liveROMA – Torna l’appuntamento radiofonico targato Rai Radio 2.

Venerdì 26 gennaio, ore 22, a Rai Radio2 arriva Nic Cester in un debutto italiano da solista, in esclusiva per Radio2 Live.

 

Il suo concerto a #Radio2Live è atteso ed esclusivo e, grazie allo storytelling di Pier Ferrantini e Carolina Di Domenico, sarà ancora più intimo e travolgente, entrando nella profondità tipica del programma.

Il concerto, così come il suo ultimo eclettico lavoro, evocherà tanto l’equivoca opulenza delle colonne sonore di James Bond e lo swing di Phrenology dei The Roots, quanto gli anni di gloria dell’Albert Productions o l’intimità di un tavolo da cucina e la frenetica tarda notte di un bar pieno di fumo nella periferia di Milano.

Nic Cester a Radio2 LiveNic Cester, una delle voci più potenti del rock

Reduce dall’uscita del suo primo album, Cester è una delle voci più potenti del rock, in ascesa dopo il successo mondiale con i Jet, band australiana che nei primi anni 2000 ha scalato le classifiche di tutto il mondo vendendo più di 6 milioni di dischi.

Sugar Rush’ è un disco che nessuno si aspettava: un mix di soul, blues, colonne sonore italiane vintage e puro talento musicale, un suono completamente diverso da quello che Cester ha prodotto in passato, che conferma il suo grande talento per gli arrangiamenti e le melodie.

 

Nic Cester a Radio2 Live, come partecipare

L’ingresso in Sala B a Via Asiago, Roma, è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per prendere parte alla serata basterà scrivere a radio2live@rai.it e attendere conferma.

Nic Cester a #Radio2Live sarà anche in streaming su radio2.rai.it, in diretta su Facebook e con contenuti speciali anche su Twitter e Instagram, oltre che fruibile sulla app di RaiPlay Radio.

SOCIAL

Facebook @Radio2Rai 

Twitter @RaiRadio2

Instagram @rairadio2

Hashtag #Radio2Live 

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it