Memoria. Da Regione Lazio un libro a studenti ‘per non dimenticare’

ROMA – ‘Testimoni della memoria – Per non dimenticare’: questo il nome del libro che alla vigilia del Giorno della Memoria 2018 la Regione Lazio ha realizzato e distribuito agli studenti delle scuole.

In particolare, 1.075 tra studenti e docenti provenienti dagli istituti superiori di Roma e di tutte le province del Lazio, questa mattina al Teatro Olimpico di Roma, alla presenza del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e dal vicepresidente Massimiliano Smeriglio, hanno assistito alla presentazione del libro e del video del Portale della Memoria.

Successivamente sono stati proiettati anche due video, uno sul rastrellamento del Ghetto di Roma e uno sui Viaggi della Memoria realizzati dalla Regione Lazio nel corso di questi cinque anni di amministrazione. Presenti anche Ruth Dureghello, presidente della Comunita’ ebraica di Roma, Mario Venezia, presidente della Fondazione Museo della Shoah, e i sopravvissuti di Auschwitz, Sami Modiano e Piero Terracina, e il sopravvissuto al rastrellamento del Ghetto di Roma del 16 ottobre, Mario Mieli.

Agli studenti sono stati consegnati il libro ‘Testimoni della memoria – Per non dimenticare’, contenente foto, testimonianze dei sopravvissuti e tutti i dati sui Viaggi della Memoria, una moleskine con lo stesso titolo e una penna della Regione Lazio per poter subito trascrivere emozioni e idee.

Zingaretti: “Non solo viaggi, investito molto su formazione”

Sono cinque anni che si fanno non solo i Viaggi della Memoria, ma questa Regione ha investito molto sulla formazione del corpo docente rispetto ai temi della Memoria. Ci sono ancora testimoni che hanno la forza di tornare in quei luoghi, noi dobbiamo esserne degni per passare il testimone a una nuova generazione. Questo lo si fa con i Viaggi ma anche come stiamo facendo noi, con un portale internet che oggi presentiamo per scaricare documentazione, foto, materiali, producendo video da portare nelle scuole, libri e valorizzando questa tragica esperienza di tanti, che noi vogliamo non accada mai piu’ e siamo orgogliosi di non aver fatto solo Viaggi ma di aver messo in campo una politica per la memoria collettiva“. A dirlo e’ stato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Smeriglio: “Con testimoni la storia diventa carne viva”

La Regione Lazio conclude con questa giornata cinque anni di lavoro intenso, fatto di viaggi, di studio, di presenza nelle scuole, di approfondimenti, di formazione dei docenti e di consapevolezza per centinaia di ragazzi della regione. Bellissime e coraggiose le parole del presidente Mattarella in queste ore, che non fanno sconti alla nostra vicenda nazionale e non spostano la responsabilita’ su altri ma partono da una assunzione di responsabilita’ su quanto accaduto alla fine della Seconda guerra mondiale con la Shoah. La Memoria e’ un omaggio ai caduti, ma e’ per i vivi che entrando in contatto con i sopravvissuti e i testimoni assumono una fortissima consapevolezza. Per noi devono essere ‘testimoni dei testimoni, coloro che porteranno avanti questa battaglia nei prossimi anni. Il rapporto umano e l’adesione emotiva a quanto successo ascoltando Terracina o Modiano e’ la mossa vincente per trasformare quanto apprendono sui libri di storia in carne viva“. A dirlo e’ stato il vicepresidente della regione Lazio, Massimiliano Smeriglio.