#EXHIBITIONISTS. La top-ten degli outsider della street art in una serata speciale

Biancoshock, Elfo e Rub Kandy si sono messi insieme per una “esibizione – evento” lunga una serata dal titolo #EXHIBITIONISTS – When Public Attitude Becomes Form.
Appuntamento alle ore 19:00 di giovedì 8 febbraio in uno spazio non convenzionale della capitale, in via Alberto da Giussano 21/23.

Roma – Cosa succede quando tre artisti italiani decidono di organizzare una mostra? A Roma, nel cuore del Pigneto off, quartiere popolare della capitale raccontato da Pasolini e oggi conosciuto e frequentato per le opere a cielo aperto di street art, Biancoshock, Elfo e Rub Kandy si sono messi insieme per una “esibizione – evento” lunga una serata dal titolo #EXHIBITIONISTS – When Public Attitude Becomes Form.
Appuntamento alle ore 19:00 di giovedì 8 febbraio in uno spazio non convenzionale della capitale, in via Alberto da Giussano 21/23. La mostra darà la possibilità di assistere alla top-ten degli outsider della street art internazionale.

Markus Butkereit (Germania), Harmen De Hoop (Olanda), Brad Downey (Stati Uniti), Julien Fargetton (Francia), Francesco Garbelli (Italia), Helmut Smits (Olanda), Spy (Spagna), Mathieu Tremblin (Francia), Vladimir Turner (Repubblica Ceca) e The WA (Francia) saranno presenti, per la prima volta insieme, con una playlist di opere fotografiche scelte per l’occasione dai tre artisti che hanno vestito i panni di curatori collaborando alla costruzione di una line-up artistica d’eccezione che è anche una wish-list emotiva e personale. Biancoshock, Elfo e Rub Kandy si definiscono orgogliosamente “non professionisti” nel campo organizzativo, il “gusto” di poter sbagliare è per loro un valore aggiunto. Unirsi per questo progetto lungo una sera è prima di tutto un percorso di crescita, un’occasione per incontrare nuovi artisti e nuove opere, un pretesto per contaminarsi e confrontarsi. “Abbiamo messo assieme dieci artisti tra i più influenti degli ultimi vent’anni con dieci opere in edizione limitata realizzata in esclusiva per questa mostra – spiegano i tre – provando a disegnare una mappa orientativa di una tendenza tanto forte quanto di difficile definizione. Sono artisti che, pur essendo imparentati con la street art, portano avanti una ricerca non pittorica, fatta di pratiche installative, di happening, di interventi che interrogano lo spazio pubblico prima ancora di decorarlo. Artisti che della graffiti culture conservano, più che le bombolette spray e l’iconografia, l’attitudine irriverente, abusiva, intrinsecamente anarchica, innestandola poi con ricerche personali strutturate e pratiche proprie dell’arte contemporanea”.

Le opere in esposizione sono anche in vendita, l’appuntamento infatti chiama a raccolta non solo curiosi e appassionati ma anche collezionisti d’arte. #EXHIBITIONISTS – When Public Attitude Becomes For – ci spiega Rub Kandy – è un riferimento colto e ironico alla grandissima mostra ideata da Harald Szeemann alla Kunsthalle di Berna nel 1969 che fece molto discutere per l’approccio curatoriale innovativo.