Giovani al confine tra strada reale e strada virtuale

Milano. Convegno per riflettere sui temi della relazione tra le nuove tecnologie e la percezione del rischio e sulla necessità di una nuova educazione culturale, per percepire la strada come luogo pubblico.

Il Convegno dal titolo “Giovani al confine tra strada reale e strada virtuale”, previsto per la giornata di giovedì 8 febbraio scorso, organizzato dal dipartimento di Psicologia dell’Università Cattolica di Milano e che ha visto l’intervento della prof.ssa Mariella Trapletti, quale rappresentante dell’USR Lombardia, ha rappresentato un’opportunità di riflessione sulla realtà dei giovani al giorno d’oggi.

Nel corso dell’evento, varie personalità e figure professionali, che operano nel mondo dei giovani, si sono avvicendati per offrire momenti di riflessione sulla realtà delle nuove generazioni, la cui esperienza si presenta come un complesso intreccio di pratiche reali e virtuali.

L’iniziativa ha rappresentato la tappa finale di un percorso di educazione stradale, realizzato da alcune scuole della provincia di Bergamo, in collaborazione con l’associazione “Ragazzi On the road”. L’occasione ha permesso di illustrare l’innovativo progetto On the road e le attività svolte dalla rete di scuole coinvolte, nonché di riflettere a partire dalla letteratura scientifica sulla necessità di una nuova educazione culturale, per percepire la strada come luogo pubblico, soprattutto alla luce del fatto che le nuove tecnologie (videogames e giochi di simulazione) possono concorrere ad alterare nei giovani la percezione del rischio, riducendola oppure potenziandola.