C’è carenza di pollo: KFC sospende l’attività in Gran Bretagna

ROMA – La popolare catena KFC (Kentucky Fried Chicken) è stata costretta a chiudere – temporaneamente – alcuni locali nella Gran Bretagna.
La motivazione? Mancanza di pollo.
La carenza di pollame è dipesa da ritardi nella fornitura: KFC è da poco passata a DHL per le consegne della materia prima.
Tuttavia, sembra che il corriere abbia avuto problemi logistici che hanno quindi fermato le spedizioni.
Per questo il colosso del pollo fritto ha dovuto sospendere l’attività di ben 575 locali, su 900 sparsi sul territorio.

“Non vogliamo scendere a compromessi sulla qualità e quindi in assenza di consegne, alcuni dei nostri ristoranti sono chiusi e altri offrono solo una parte del menù a orari di apertura ridotti”, spiega Kentucky Fried Chicken.

Anche DHL si è scusata per il disagio procurato: “Abbiamo avuto problemi operativi e stiamo cercando di affrontare l’emergenza con Kfc e i nostri partner per ripristinare la situazione”.

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