Abbandono scolastico: la ONLUS Be With Us lo combatte con il progetto #Kissàrai

ROMA – In Italia, 1 giovane su 6 abbandona gli studi: un dato allarmante che riguarda non solo il futuro di ragazze e ragazzi, ma anche della collettività. Quello dell’abbandono scolastico, infatti, è un fenomeno che costa un miliardo e mezzo di euro all’anno all’Italia. Ed è proprio per questo che l’associazione Be With Us, ONLUS composta da professionisti che si impegnano per risolvere il problema dell’emergenza educativa, ha creato “#Kissàrai, il progetto guida per tornare a crescere”, uno strumento per aiutare i giovani a costruire il proprio futuro all’interno della Scuola.

Secondo dati ISTAT ed EUROSTAT[1]la percentuale in Italia di giovani che abbandonano prematuramente gli studi è del 15%, contro una media europea dell’11,1%, dato comunque superiore all’obiettivo stabilito dall’UE del 10%. Di questo 15%, il 17,7% è composto da ragazzi e il 12,2% da ragazze, mentre, per quanto riguarda le singole regioni, la percentuale più bassa viene registrata nel Veneto (10,0%), la più alta, del 25,4%, in Sicilia. A fronte di questi dati preoccupanti, Be With Us ha strutturato #Kissàrai anche in base alle esperienze di altri Paesi che hanno adottato azioni moderne ed efficaci.

#Kissàrai è stato pensato per stimolare l’empatia, la condivisione, la socialità e la visione sistemica: i ragazzi maturano più velocemente e la conseguenza è sempre stata una riduzione dell’abbandono scolastico. Oltretutto, secondo lo studio dell’OECD Benessere Sociale ed Economico, gli studenti che partecipano a programmi che rafforzano le competenze personali e l’educazione a riconoscere e vivere le emozioni e poi gli affetti, riescono ad affermare se stessi (3 giovani su 4 trovano lavoro con laurea). Il progetto si svolge alternando momenti d’aula a momenti esperienziali, in cui si effettuano attività di role play[2], durante i quali emergono la personalità e la creatività di ognuno e vengono insegnati loro valori come la “libertà di essere”, l’educazione nella vita virtuale e la lotta contro la violenza.

L’obiettivo è di contrastare la povertà educativa e culturale, dando la stessa possibilità a tutti i ragazzi di apprendere e sviluppare capacità e aspirazioni e cercando di trattenerli a scuola più possibile per tenerli lontani dalla criminalità minorile, che ha tra le cause principali proprio l’abbandono scolastico. Questo ha spinto Be With Us ad avviare i due progetti #Kissàrai, nel novembre 2016, con il coinvolgimento di quattro classi seconde e quattro classi terze del Liceo Scientifico Statale Antonio Labriola di Ostia, una zona difficile, nota alla cronaca per gli episodi legati alla criminalità organizzata e unico municipio di Roma commissariato nel 2016 per sospetta infiltrazione mafiosa.

Per misurare l’efficacia di questo progetto, Be With Us ha realizzato, in collaborazione con la Human Foundation, un’analisi SROI (Social Return On Investment) ex ante che stima il ritorno dell’impatto sociale di #Kissàrai. Sono stati utilizzati due livelli di misurazione: il primo stimando la reazione dei partecipanti attraverso la compilazione di una scheda di gradimento al termine di ogni modulo che compone l’intero percorso, il che consente di raccogliere la valutazione soggettiva di ogni partecipante.

Il secondo rilevando l’apprendimento, ovvero verificando che i concetti trasmessi e sperimentati durante tutto il percorso siano poi stati non solo recepiti, ma mantenuti nel tempo dagli alunni. Gli adolescenti attualmente seguiti sono circa 200. Per ognuno di loro è necessario un investimento di 200,00 Euro nell’arco di 3 anni, che genera beneficio sociale atteso dal progetto di 352,00 Euro, con un ratio SROI di 1.76, che rappresenta il 76% di valore aggiunto.

#Kissàrai con il 5×1000

Per contribuire alla battaglia contro l’abbandono scolastico e aiutare ancora più adolescenti a costruire il proprio futuro, è possibile donare il proprio 5×1000 a Be With Us. È sufficiente firmare e inserire il Codice Fiscale dell’associazione 977 85 86 05 82 nella propria dichiarazione dei redditi. Non costa nulla, ma può essere fondamentale per l’istruzione di centinaia di giovani.