Settimana della scienza a Roma, all’I.C. Frignani i bambini diventano maestri

ROMA  – Si e’ chiusa oggi all’istituto comprensivo di via Frignani di Spinaceto a Roma la XXI edizione di ‘Noi bambini maestri di scienza’, la mostra interattiva svolta come da tradizione in occasione della settimana della scienza (21-28 marzo) nell’ambito del Progetto Musis (Museo della scienza e dell’informazione scientifica) del prof. Luigi Campanella, in collaborazione con l’universita’ di Roma La Sapienza.

250 alunni dalla scuola dell’infanzia alla quinta elementare dei plessi di via Frignani, via Renzini e ‘Il melograno dei desideri’, si sono cimentati nella realizzazione di esperimenti e dimostrazioni animate, illustrando ai visitatori un percorso espositivo che nell’edizione 2018 spazia dalle quattro stagioni ai cinque sensi, dal corpo umano al principio di Archimede, dal ciclo dell’acqua al ciclo vitale di piante, animali e uomo, al ‘Mare, pianeta blu’.

‘La Scuola diMOSTRA la Scienza’, questo il titolo scelto quest’anno per la cinque giorni di divulgazione scientifica junior: “E’ un progetto che aiuta ad acquisire un metodo di studio e ad approfondire gli argomenti con un riscontro positivo in tutte le discipline– spiega a diregiovani.it Stefania Marricchi, la docente referente del ‘Progetto Musis. Noi bambini maestri di scienza’ dell’ic di via Frignani- C’e’ un grande miglioramento dal punto di vista del rendimento scolastico perche’ l’approfondimento delle discipline li aiuta ad acquisire una padronanza della materia molto profonda, che riescono ad esporre ai visitatori con proprieta’ di linguaggio, facendo emergere che cio’ che hanno approfondito e’ per loro acquisito“.

Le attivita’ esposte durante la settimana della cultura scientifica rientrano nel percorso didattico delle singole classi. Le prime hanno portato i visitatori in un viaggio attraverso le quattro stagioni, realizzando disegni, giochi e filastrocche, mentre le seconde li hanno guidati nell’esplorazione dell’origine del mondo e dei cinque sensi. ‘Eureka’ e’ invece la sezione della mostra animata dalle classi terze, che con esperimenti e riproduzioni scenografiche hanno dimostrato come funziona il principio di Archimede e il ciclo dell’acqua.

Proprio sull’acqua si sono esercitate le classi quarte, che hanno studiato lo stato della materia e i processi di potabilizzazione, le fontane di Roma e com’e’ l’acqua a bordo della stazione spaziale internazionale (Iss). Dalle cellule uovo ai bambini, dai semi alle piante: i bambini della scuola dell’infanzia hanno realizzato disegni e giochi per illustrare il ciclo vitale di uomini, animali e piante, mentre i bambini delle quinte si sono concentrati sull’esplorazione del corpo umano, approfondendo il cervello e la neuroplasticita’, l’apparato locomotore e la digestione. Un lungo corridoio blu con pesci, barche e coralli e’ stato poi realizzato dalle classi del plesso di via Renzini, che hanno affrontato il tema ‘mare’, approfondendo la sua fauna e la storia commerciale del Mediterraneo.

Nella biblioteca della scuola il ricercatore del Cnr Alessandro Moriconi ha illustrato ai bambini di seconda, terza, quarta e quinta, il principio di Archimede e l’energia dal mare, in un ciclo di incontri con esperti che ha animato i cinque giorni della settimana della scienza. Il progetto si chiudera’ quest’anno con la serata delle stelle, il prossimo 25 maggio, quando i bambini illustreranno ai visitatori il cielo di primavera, attraverso miti, leggende e rappresentazioni delle stelle. In occasione dell’iniziativa la scuola di via Frignani restera’ aperta dalle 20 a mezzanotte.