Astrosamantha, su Sky Arte il docufilm sulla prima donna italiana nello spazio

Astrosamantha, su Sky Arte il film sulla prima donna italiana nello spazio

Il film di Gianluca Cerasola svela la vita di una donna straordinaria, simbolo di coraggio e determinazione

ROMA – Il sogno di fare l’astronauta appartiene ai ricordi di infanzia di tutti: Samantha Cristoforetti, la prima donna italiana nello spazio, ha realizzato questo sogno ed è diventata al tempo stesso un modello, un simbolo di coraggio e determinazione femminile.
Astrosamantha è il documentario firmato da Gianluca Cerasola che, con la voce di Giancarlo Giannini, accompagna lo spettatore nella vita di Samantha Cristoforetti.

Astrosamantha

Venerdì 30 marzo alle 21.15 in prima visione su Sky Arte HD (canale 120 e 400 di Sky) ripercorriamo l’avventura della coraggiosa astronauta iniziata nel luglio 2012 con la missione “Futura” dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) a bordo della ISS, e terminata con il ritorno sulla Terra l’11 giugno 2015, conseguendo il record europeo e il record femminile di permanenza nello spazio in un singolo volo.

Il 20 luglio 2015 Samantha è stata insignita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce, la più alta dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Astrosamantha – trailer ufficiale – al cinema

L’avventura di “Astrosamantha” è stata documentata nel dettaglio dal Gianluca Cerasola, che l’ha seguita attraverso tre continenti nelle diverse fasi di preparazione della missione: dall’inedito momento del lancio all’ l’arrivo nello spazio, fino al ritorno a casa, mostrando anche aneddoti e curiosità della vita nello spazio.

Samantha sente forte la responsabilità nei confronti dei giovani che guardano a lei come un modello:

“Fino a qualche anno fa ero io dall’altra parte, ero io quella che guardava con gli occhioni gli astronauti e i lanci spaziali e adesso, all’improvviso, mi trovo all’interno di questo mondo e credo che sia importante che le persone possano vedere, possano partecipare. Rappresento anche qualcosa di più rispetto semplicemente al mio sogno personale, credo che andare nello spazio sia il sogno di molti. Ho il desiderio, la voglia di condividere il più possibile di questa strada, di questo percorso, di questa avventura”.