L’I.C. Impastato di Roma ricorda Peppino a 40 anni dalla morte

Tante iniziative di commemorazione nei plessi Muggia e Gastinelli

ROMA – A quarant’anni dalla morte di Giuseppe Impastato, giornalista e attivista siciliano ucciso da Cosa Nostra, l’istituto comprensivo a lui intitolato a Roma ha organizzato per domani, 9 maggio, serie di iniziative di commemorazione che si terranno nei vari plessi della scuola.

La giornata iniziera’ alle 9.30 al plesso Muggia con una mostra sulla legalita’. Sara’ proiettato un video delle attivita’ svolte nell’anno scolastico 2016/17, in occasione dell’intitolazione dell’istituto a Peppino, accompagnato dall’esposizione dei prodotti realizzati dagli studenti, di opere sul tema della legalita’ ed episodi a fumetti della vita del militante.

La mattinata proseguira’ alle 10,30 al plesso Gastinelli, dove gli alunni delle classi terze si recheranno alla sala Teatro con magliette e striscioni a tema. Alle 11 iniziera’ un dibattito sulla legalita’.

Previsti gli interventi di: don Ennio Stamile, referente regionale di Libera-Calabria, che aprira’ un dibattito con gli studenti; Guido Quintieri, presidente dell’associazione ‘Il Sipario’, e della professoressa Vittoria Colistra sulle iniziative dell’associazione, in particolare sul concorso ‘Bocciamo l’illegalita” per l’attribuzione del Premio Luigi Leporini; don Fabio Corona, parroco di Santa Teresa di Calcutta.

A seguire, la lettura di testi scritti dagli alunni della SSIG a cura dell’attore Francesco Sgro’ e la presentazione del concorso ‘Biblioteca’, con la premiazione a cura della professoressa Tifi. La commemorazione si chiudera’ con l’esecuzione del brano ‘I 100 passi’ dei Modena City Ramblers, con performance di percussioni a cura della professoressa De Nichilo.