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Gigi Buffon, dal calcio alle battaglie con i carri armati per World of Tanks

gigi buffon world of tanksROMA – Gigi Buffon si toglie i guanti e afferra un mouse, ma la concentrazione rimane altissima. Tiene d’occhio gli avversari e risponde alle incursioni colpo su colpo, pronto a guidare i compagni di squadra verso la vittoria. L’unica sorpresa, forse, è vederlo giocare in attacco, ma i riflessi sul campo di battaglia sono gli stessi che mostra sulla linea di porta.

Il numero uno del calcio italiano è stato arruolato in World of Tanks, il più popolare videogioco della multinazionale Wargaming, per comandare una squadra di carri armati con le insegne tricolori. Il portiere è diventato così testimonial e ha preso parte direttamente al processo creativo e alle strategie di gioco, mettendosi alla guida di un cingolato storico italiano per ingaggiare battaglie all’ultimo respiro.

“Le doti che occorrono per competere davanti a uno schermo sono le stesse che servono in una gara di tiro”, ha detto Anton Pankov, direttore editoriale di World of Tanks. “Concentrazione, riflessi, autocontrollo, strategia. E in più la capacità di lavorare in squadra, a prescindere dalla distanza fisica con propri compagni”.

Che il videogame sia ormai uno sport a tutti gli effetti lo ha affermato anche il CIO (Comitato Internazionale Olimpico), che lo scorso ottobre ha ufficialmente ammesso i videogiochi tra le “discipline agonistiche vere e proprie”. Non a caso ai prossimi Giochi Asiatici in Indonesia, ad agosto, gli sport elettronici saranno presenti come disciplina dimostrativa, mentre nel 2022 debutteranno in Cina, ad Hangzou, come disciplina ufficiale, con tanto di podio, inno e medaglie.

I carri armati italiani nella versione per PC

“Abbiamo moltissimi giocatori e giocatrici in World of Tanks a tenere alto l’orgoglio sportivo del Paese. Quest’anno abbiamo deciso di fare loro un regalo speciale, inserendo nella versione per Pc i carri armati frutto della tecnologia italiana”. Si tratta di undici modelli di mezzi corazzati storici del secondo Novecento, dalle spiccate doti di velocità e versatilità che consentono ai giocatori di adottare nuove strategie di gara. “L’accostamento di World of Tanks ad uno sport come il calcio è stato del tutto naturale”, ha aggiunto Pankov. “Nessuno più di Buffon, un’icona di questo sport a livello mondiale, poteva interpretare al meglio il suo spirito agonistico e i suoi valori di gioco di squadra”.