‘Storie di Alternanza’: in finale 6 video pesaresi

PESARO – Sono sei i video realizzati da altrettante scuole superiori della provincia di Pesaro Urbino che parteciperanno al premio nazionale ‘Storie di Alternanza’ la cui cerimonia conclusiva si terra’ il 30 maggio a Roma. Oggi, nella sede della Camera di commercio di Pesaro Urbino, sono stati premiati gli studenti delle sei scuole vincitrici. L’obiettivo […]

PESARO – Sono sei i video realizzati da altrettante scuole superiori della provincia di Pesaro Urbino che parteciperanno al premio nazionale ‘Storie di Alternanza’ la cui cerimonia conclusiva si terra’ il 30 maggio a Roma. Oggi, nella sede della Camera di commercio di Pesaro Urbino, sono stati premiati gli studenti delle sei scuole vincitrici.

L’obiettivo e’ quello di valorizzare e dare visibilita’ ai racconti dei progetti d’alternanza scuola-lavoro ideati, elaborati e realizzati dagli studenti e dai tutor degli istituti scolastici italiani di secondo grado.

Nella sezione licei ha primeggiato il liceo scientifico ‘Torelli’ di Fano che ha presentato un’esperienza con il Centro studi Vitruviano e il Museo della via Flaminia di Fano per acquisire competenze in campo archeologico e museale. Al secondo posto il liceo scientifico e delle Scienze umane ‘Laurana Baldi’ di Urbino che ha proposto di utilizzare strumenti di ‘Swarovski Optik’ (che produce strumenti ottici di precisione, ndr) nell’osservazione delle opere d’arte presenti nei musei di Urbino e del resto delle Marche, mentre terzo e’ giunto il liceo Artistico ‘Mengaroni’ di Pesaro i cui studenti hanno focalizzato il rapporto tra la citta’ di Pesaro e il basket realizzando un servizio televisivo per San Marino Rtv.

Tra gli istituti tecnici e professionali invece il primo posto e’ andato all’istituto ‘Bramante-Genga’ di Pesaro che ha imperniato il lavoro su ‘Marchio: tra mito e territorio’ con visite aziendali a grandi brand (Ferrari, Officine Benelli e Girolomoni) e un’esperienza di una mini impresa che ha portato alla realizzazione di un giubbino dotato di una particolare chiusura la cui produzione sara’ proposta a una delle aziende visitate. Secondo posto per l’istituto agrario ‘Cecchi’ di Pesaro che ha realizzato un lavoro di studio della carbon-footprint (parametro utilizzato per stimare emissioni gas serra causate da un prodotto) dell’olio di oliva prodotto direttamente dall’istituto, mentre terzo e’ arrivato il ‘Polo 3′ professionale “Olivetti” di Fano, che ha presentato un originale video-curriculum di una studentessa che ha raccontato le sue attivita’ di alternanza, una delle quali in Irlanda.

“Sei belle testimonianze, ricche di contenuti e di innovazione- spiega il presidente della Camera di commercio di Pesaro Urbino Alberto Drudi-. I percorsi di alternanza scuola-lavoro rappresentano un’occasione significativa per gli studenti che possono maturare un’esperienza concreta, completando il bagaglio di conoscenze offerto dalla scuola”. A rappresentare la Scuola c’era la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Marcella Tinazzi. Nel progetto sono state coinvolte sei scuole per un totale di circa 60 ragazzi.

“È fondamentale che la scuola possa declinare cio’ che avviene appreso in maniera teorica all’interno delle aule in un contesto esperienziale- spiega alla Dire Tinazzi-. Questa e’ una lezione che ci viene data da tutto il mondo, da tutte le democrazie e da tutti i sistemi scolastici piu’ avanzati. Noi siamo convinti di avere messo in atto delle buonissime prassi. Parimenti siamo convinti che si possa ancora migliorare e, in tal senso, dirigente scolastici e docenti stanno lavorando ad un piano di miglioramento”. Il segretario generale dell’ente pesarese, che riveste lo stesso incarico ad interim anche ad Ascoli Piceno, Fabrizio Schiavoni, ha ricordato che “le imprese disponibili ad accogliere studenti per progetti di alternanza scuola lavoro sono passate da 100 a 544 e cresce in maniera esponenziale”.

2018-05-22T13:36:37+02:00