La magia del dopo sesso

La magia del dopo sesso

La vita sessuale di ognuno non si conclude nell’atto in sé, è fatta di un prima, di un mentre e di un dopo, ma anche del pensiero, del ricordo, delle sensazioni che rimangono sulla pelle, del desiderio di rivedersi.

La vita sessuale di ognuno non si conclude nell’atto in sé, è fatta di un prima, di un mentre e di un dopo, ma anche del pensiero, del ricordo, delle sensazioni che rimangono sulla pelle, del desiderio di rivedersi.
L’esperienza amorosa non finisce, quindi, quando si è raggiunto il massimo piacere, per cui è lecito rivestirsi e andarsene, ma ha un seguito e prosegue in un continuum di gesti e emozioni.
Ognuno ha un suo proprio modo di viversi la risoluzione del rapporto e c’è una differenza significativa anche tra donna e uomo.

Basta rifarsi a ciò che accade nel corpo delle femmine e dei maschi alla fine di un rapporto sessuale.
Nell’uomo c’è un fisiologico “periodo refrattario” la cui durata è estremamente soggettiva e variabile. Anche il respiro, il battito cardiaco e la pressione sanguigna tornano ai livelli normali. In questo lasso di tempo nessuna stimolazione potrà produrre un ulteriore orgasmo.
La donna, quando si trova in questa fase, se riceve un’adeguata stimolazione, può ricominciare il ciclo e avere successivi orgasmi distinti fra loro provando ondate di piacere nel corso dello stesso rapporto sessuale.

Molte donne percepiscono l’addormentarsi del proprio uomo come un segnale di egoismo e d’insensibilità, mentre invece è una reazione del tutto fisiologica, a cui conviene “andare incontro” piuttosto che cercare di reprimerla con rabbia e frustrazione, spiega la Dott.ssa Biscione, psicoterapeuta sessuologa e psicologa giuridica presso l’Ospedale Israelitico di Roma.
Per gli uomini dopo c’è un vero e proprio rilassamento, il rilascio di tutti i muscoli e un bisogno di far tornare alla normalità tutte le funzioni. Prendersi un momento per continuare a assaporare le sensazioni e le vibrazioni del rapporto appena finito può essere un modo per continuare a provare piacere e non un rifiuto dell’altro.
Altra cosa è alzarsi e rivestirsi, prendere il cellulare per mandare un messaggio, andarsi a fumare una sigaretta, quello potrebbe significare chiudere e non continuare.
La donna, altrimenti, vorrebbe mantenere un contatto, essere abbracciata, accarezzata, forse per un bisogno più profondo di rimanere in relazione. In questi casi si potrebbe turbare lo spazio dell’altro, allora può accadere di essere insistenti, invadenti o di uscirsene con richieste eccessive che in quel momento potrebbero rovinare l’atmosfera.

Allora sarebbe bene evitare di parlare di sentimenti, tirando fuori come ci si sente o questioni riguardanti la relazione, oppure di come è stato il rapporto, quasi a voler colpire l’altro, e ancora riferirsi a problemi o incongruenze delle coppia o peggio ancora alla vita familiare/lavorativa/economica. Ecco, che la stanza da letto non diventi una sala riunioni!
Sarebbe utile rimanere connessi con il partner ma in una posizione di ascolto e di rispetto del proprio e dell’altrui spazio, proprio per prolungare il piacere e intensificare il feeling di coppia.
Se proprio non ci si sente soddisfatti, basta avere un po’ di pazienza e parlarne in un altra sede, nel contesto giusto per un confronto equilibrato, così che almeno il momento intimo venga preservato.

Lo sapevi che…

Come spiega Maria Claudia Biscione, psicoterapeuta, sessuologa e psicologa giuridica presso l’Ospedale Israelitico di Roma, “se vuoi continuare ad assaporare il piacere provato fino a pochi istanti prima, non sottovalutare comunicazione e comportamenti che seguono. Non solo i gesti, ma anche le parole, servono a potenziale e a prolungare l’orgasmo, soprattutto quello mentale, perché vi consentono di restare connessi emotivamente e prolungare così il feeling di coppia”.

L’accoppiamento delle mantidi è caratterizzato da cannibalismo post-nuziale: la femmina, dopo essersi accoppiata, o anche durante l’atto, divora il maschio partendo dalla testa mentre gli organi genitali proseguono nell’accoppiamento. Questo comportamento è dovuto al bisogno di proteine, necessarie ad una rapida produzione di uova; prova ne è che la femmina d’allevamento, essendo ben nutrita, sovente “risparmia” il maschio.

Dubbi e domande…

Anonima
Dopo aver fatto l’amore con me, non riesce ad avere un secondo rapporto lo stesso giorno, e fa fatica persino… il giorno dopo!…


 Nel film “Maybe a baby” la magia scompare a causa della ricerca forsennata di un figlio…

Maybe Baby Trailer Italiano