Un’esplosione di cultura a Villa Tufarelli

Un’esplosione di cultura a Villa Tufarelli di Portici

Con l’Orazio Flacco di Portici ed altre scuole del territorio

PORTICI – Si è concluso con un grande successo il progetto “Giovani didattica e sviluppo territoriale” organizzato dall’Associazione culturale Villa Tufarelli. Tanti i laboratori, gli incontri e gli appuntamenti che si sono susseguiti nel corso dell’anno e che hanno riguardato diverse tematiche, dal riciclaggio ai vulcani, dal pensiero computazionale all’improvvisazione teatrale, dalla gestione delle emozioni all’alimentazione consapevole, dagli usi e i costumi della corte borbonica ai precetti del galateo.

L’iniziativa, che ha inteso stimolare una nuova e intensa sinergia tra scuola e territorio per sensibilizzare la fruizione dei beni culturali e valorizzare la ricchezza del patrimonio storico-artistico del territorio vesuviano, ha visto la partecipazione entusiasta di 27 classi della scuola media, 8 classi della scuola primaria e dell’infanzia e 6 classi per il progetto in verticale per un totale di 717 studenti.

Per quanto riguarda le scuole secondarie di secondo grado e l’alternanza scuola lavoro sono stati svolti due progetti diversi che hanno visto il coinvolgimento di 50 studenti: “Accogliere ad arte”, sulla valorizzazione turistica del nostro territorio realizzato dal Liceo Orazio Flacco di Portici e “Green Park”, una vera e propria progettazione di un parco ecologico ideata dall’Istituto Tecnico industriale E. Majorana di Somma Vesuviana.

Sono stati anche realizzati due percorsi turistici ad hoc: “C’era una volta un conte” dall’Istituto Comprensivo Dorso di San Giorgio a Cremano e “Un’esplosione di cultura”, nell’ambito dell’Alternanza scuola lavoro, dal liceo O. Flacco di Portici in cui i partecipanti hanno individuato e valorizzato un itinerario ideale tra la città e il Miglio d’oro realizzando un depliant plurilingua e una bellissima maschera di ceramica di Pulcinella, simbolo delle nostre terre.

Per quanto riguarda i percorsi di orientamento nell’ambito di Scuola Viva l’Ipsoa Ippolito Cavalcanti ha partecipato con 134 alunni. Tutta la parte storico artistica è stata curata dall’Associazione Progetto Museo, la cui presidente è Francesca Amirante e la vice presidente è Roberta Catello. Cesare Moreno, maestro di strada, ha curato i progetti Scuola viva del Cavalcanti che ha partecipato con più di 400 allievi alla manifestazione.

Tutti gli esperti, professionisti d’eccezione dalla Società Graded spa, per l’ambiente e la progettazione degli impianti fotovoltaici, all’Associazione Spazio Consapevolezza per i progetti della sezione, Gestire le Emozioni e i Pensieri e ancora l’Associazione di Promozione Sociale Coffee Brecht per l’improvvisazione teatrale, l’Agenzia Rising Incoming Organizer di Rimonti tours per gli itinerari turistici proposti e la Ditta Architetto Daria Catello per il laboratorio ceramico.

Nell’insieme il progetto realizzato dall’Associazione culturale Villa Tufarelli ha pienamente raggiunto gli obiettivi che aveva individuato ed ha riscosso un enorme consenso tra gli studenti, i docenti e gli esperti coinvolti. I partecipanti sono stati circa mille e, per il prossimo anno scolastico, sono state già registrate le prime adesioni e si prevede l’en plein con duemila adesioni. Nel segno della salvaguardia e della valorizzazione delle tradizioni e delle risorse culturali dell’area vesuviana.