Venezia 75, Soundtrack Awards: premiati 'Capri-Revolution' e 'Suspiria'

VENEZIA 75, Soundtrack Stars Awards 2018: premiati ‘Capri-Revolution’ e ‘Suspiria’

Il riconoscimento alla Miglior colonna sonora e al Miglior brano originale

LIDO DI VENEZIA – La 75esima Mostra del Cinema di Venezia- che si terrà fino all’8 settembre- sta per giungere al termine, e al Lido è tempo di premiazioni. Prima di sapere chi vincerà l’ambito Leone d’Oro, all‘Italia Pavillion dell’Hotel Excelsior si premia la musica. Alla kermesse veneta va in scena la sesta edizione del Soundtrack Stars Award, prodotto da Andrea Camporesi e ideato con la sua agenzia Free Event.

Il premio per la Migliore colonna sonora va a Capri – Revolution di Mario Martone per le musiche di Sasha Ring, maestro tedesco della musica elettronica e produttore discografico, e Philipp Thimm, polistrumentista che da anni collabora con lui al fortunato progetto Apparat.

I due autori sono stati premiati “per la capacità di trasferire l’esperienza sperimentale nel campo dell’elettronica, nel recupero- in chiave acustica- della musica e degli strumenti della tradizione mediterranea“.

E’ la prima volta che lavoriamo con Mario. – dichiarano i due autori dopo la consegna del premioLui ci ha dato una libertà infinita e questo è il lavoro che ci è piaciuto più fare dall’inizio della nostra carriera fino ad oggi perché lui non ha ego e ci ha lasciati liberi di interpretare il film secondo le nostre volontà“.

Tra i film in Concorso alla Mostra, la statuetta per il Miglior brano originale è andato a Suspiria di Luca Guadagnino per la canzone Suspirium scritta da Thom Yorke. La giuria ha scelto il brano del frontman dei Radiohead “per la capacità con cui riesce a trascinare lo spettatore, con suggestioni quasi ipnotiche, nelle atmosfere dark del film”.

Il Soundtrack Awards 2018 ha assegnato anche una menzione speciale a Judy Hill, tra i protagonisti di What You Gonna Do When the World’s on Fire di Roberto Minervinitestimone di come la musica sappia farsi ‘carne viva’ e strumento di resistenza culturale alle discriminazioni e al razzismo“.

A consegnare i riconoscimenti una giuria presieduta da Laura Delli Colli, con due giurate d’eccezione come Violante Placido per il cinema e Paola Turci per la musica, insieme alle giornaliste Antonella Nesi (Adnkronos), Marina Sanna (Cinematografo.it, La rivista del cinematografo), Stefania Ulivi (Corriere della Sera), Alessandra Vitali (Repubblica) e con Manola Moslehi, voce di Radio Italia.