Siracusa, istituto Ruiz: al via diploma in quattro anni

Siracusa, istituto Ruiz: al via diploma in quattro anni

L’intervista alla dirigente: “Sperimentazione in linea con Europa”

SIRACUSA – Su 192 scuole scelte in tutto il territorio nazionale, sono quattro le scuole secondarie di secondo grado della Sicilia ammesse alla sperimentazione dei percorsi quadriennali, in seguito al bando 2017 emanato dal Miur. Tra le scuole selezionate, anche l’Istituto superiore A. Ruiz di Augusta (Siracusa) con 20 alunni di primo anno, che si apprestano ad iniziare il percorso sperimentale del Liceo scientifico e scienze applicate.

“La vision della nostra scuola- ha affermato la dirigente scolastica Maria Concetta Castorina- e’ quella di sperimentare i percorsi e di volere anche trovare una soluzione ai problemi. Vogliamo essere protagonisti dei cambiamenti. Subirli non e’ mai positivo”.

La professoressa Tiziana Coppola ha spiegato come il Ruiz abbia visto nel corso quadriennale una buona opportunita’ in linea con l’impostazione della scuola europea ed un valido strumento per superare le distanze del sistema educativo italiano ed il mondo del lavoro. Il percorso quadriennale non prevede tagli ai programmi, ma una riorganizzazione dei contenuti. La compensazione delle ore si realizzera’ attraverso una didattica innovativa, in cui lo studio di tutte le discipline sara’, inoltre, garantito con un potenziamento dell’orario.

Il percorso formativo della classe sperimentale siciliana sara’ suddiviso in due bienni con una redistribuzione delle ore del quinquennio, con un peso maggiore di lezioni, e con l’aggiunta di una formazione a distanza. “Al di fuori dell’orario curriculare- ha aggiunto la dirigente scolastica- la classe si rivedra’ con gli insegnanti in modo virtuale, attraverso la piattaforma Moodle, su cui postera’ compiti e lavori svolti. Tutte le elaborazioni verranno riutilizzate in una didattica interattiva”.

“Il primo anno- ha spiegato la professoressa e vicaria della scuola Anna Belluso- gli studenti svolgeranno 31 ore settimanali, 32 nel secondo e 34 ore sia nel terzo che al quarto anno. Una seconda parte di studio prevede un’articolazione oraria a moduli e la formazione a distanza. I ragazzi avranno a disposizione i laboratori di fisica, chimica, biologia e robotica”. I destinatari del progetto hanno una preparazione eterogenea, non sono stati selezionati per entrare a fare parte del percorso quadriennale: “Abbiamo pensato- hanno voluto precisare le docenti- che non era necessario alcun criterio di selezione per sperimentare un liceo adatto a tutti”.