Al liceo Petrarca di Trieste un’aula per Anita Pesante Burian

ROMA – In occasione dell’ottantesimo anniversario della promulgazione delle leggi razziali in Piazza Unità d’Italia, il liceo classico e linguistico ‘Francesco Petrarca’ di Trieste ha deciso di intitolare la propria Aula Magna ad Anita Pesante Burian. Insegnante di storia e filosofia nel liceo triestino, Anita Pesante Burian è stata riconosciuta come Giusta tra le Nazioni per aver sottratto una ragazza ebrea alla persecuzione nazifascista.

A seguito delle celebrazioni, che si terranno martedì 18 settembre, nel liceo verrà proiettato il documentario ‘1938 – Vita Amara’, realizzato dalla professoressa Sabrina Benussi. Un cortometraggio che rievoca l’espulsione di più di settanta studenti dalle aule scolastiche del Petrarca a seguito dell’entrata in vigore delle leggi razziali fasciste.

Il documentario sarà commentato dal prof. Marcello Flores, docente di Storia Comparata e di Storia dei Diritti Umani presso l’Universita’ di Siena e Direttore del Master Europeo di Human Rights and Genocides Studies. Anita Pesante Burian era una professoressa apprezzata da tutta la comunità dei suoi alunni per la preparazione culturale e la passione che trasmetteva nell’insegnamento.

Considerata una docente fuori dalla norma, stimolava i ragazzi a pensare con la propria testa, e aveva come modelli filosofici Socrate e Kant. Con l’introduzione delle leggi razziali e l’avvio delle persecuzioni nazifasciste, decise di aiutare una compagna di studi ebrea nascondendola nella sua abitazione. In Israele e’ stato piantato un albero per ricordare il suo gesto eroico.

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