Missione Hayabusa-2: primi due rover atterrati sull'asteroide Ryugu /FOTO

Missione Hayabusa-2: primi due rover atterrati sull’asteroide Ryugu /FOTO

Dopo un viaggio di 4 anni e mezzo, la sonda giapponese Hayabusa-2 entra nel vivo della missione dell’Agenzia Spaziale Giapponese (JAXA). I primi due rover sono finalmente atterrati su Ryugu sabato 22 settembre, scattando le prime immagini dalla superficie dell’asteroide.

I piccoli robot, chiamati  MINERVA-II1A e MINERVA-II1B, sono progettati per “saltare” sulla superficie dell’asteroide, scattare fotografie e raccogliere dati.

Ogni rover misura appena 18 cm di larghezza per 7 di altezza, con una massa di circa 1,1 kg.

A differenza degli altri rover, i due robot giapponesi non si muoveranno sulle ruote ma salteranno da un posto all’altro. Un meccanismo necessario per contrastare la gravità di Ryugu, troppo debole per consentire un movimento “cingolato”. Dopo il primo movimento, il rover fluttuerebbe verso l’alto. Con i salti, invece, è possibile muoversi e atterrare liberamente.

Altri rover sbarcheranno presto sull’asteroide. Un lander più grande chiamato MASCOT atterrerà nella prima settimana di ottobre e un altro più piccolo, MINERVA-II2, il prossimo anno.

Anche la sonda Hayabusa-2 stessa atterrerà sull’asteroide nel 2019, per raccogliere materiale che sarà riportato sulla Terra nel dicembre 2020.

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