Studenti al Binario F per una didattica digitale

ROMA – Social e competenze digitali come strumenti al servizio della didattica. Non e’ una realta’ futurista, ma e’ cio’ che le stesse istituzioni scolastiche stanno promuovendo, per un uso piu’ utile e consapevole dei nuovi strumenti digitali. Oggi a Roma il Binario F- nuovo hub di formazione digitale Facebook all’interno degli spazi di LVenture e LuissEnLabs- ha ospitato il secondo giorno di Community Boost Roma. Due giorni di workshop, incontri e laboratori pensati per aiutare i ragazzi a sviluppare le proprie competenze digitali.

Questa mattina l’evento ha ospitato piu’ di 100 studenti delle scuole romane che hanno ascoltati gli interventi dei rappresentanti del ministero dell’Istruzione e della Polizia Postale e delle Comunicazioni. “I nativi digitali hanno competenze molto piu’ sviluppate dei loro genitori- ha commentato il sottosegretario all’Istruzione Salvatore Giuliano- ma la scuola deve puntare a sviluppare le competenze che possono essere messe al servizio dell’apprendimento”.

Essere al passo con i tempi, dunque, vuol dire favorire l’uso dei nuovi strumenti digitali nelle scuole, sviluppando le potenzialita’ dei ragazzi. “Tutto cambia piu’ velocemente e molto spesso questa diversita’ non viene colta- ha proseguito Giuliano- noi dobbiamo far leva sulla creativita’ dei nostri studenti, troppo spesso mortificata, per farne delle competenze utili”. E il primo passo per integrare il digitale nelle didattica e’ farlo entrare nelle classi, senza relegarlo ai laboratori digitali.

“Ogni ambiente deve diventare un laboratorio perche’ ormai i dispositivi tecnologici fanno parte della nostra vita- continua il sottosegretario- ma l’investimento piu’ importante sara’ nella formazione di insegnanti e alunni, perche’ il problema non sono le dotazioni tecnologiche ma il loro utilizzo. La tecnologia e’ solo uno strumento, pedagogia e metodologia didattica non possono restare indietro”. Piu’ tecnologia, dunque, ma utilizzata in modo consapevole. Un impegno che il Miur portera’ avanti allestendo un laboratorio di formazione all’interno della sua sede, in Viale Trastevere 76. Un ambiente a disposizione dei ragazzi e dei docenti dove poter ideare e sviluppare progetti per una scuola al passo con i tempi.

La giornata e’ proseguita poi con l’intervento di Marco Valerio Cervellini, della Polizia Postale e delle Comunicazioni, che ha spiegato ai ragazzi come adattare un comportamento sicuro online. Infine, spazio alla performance di Carl Brave, che ha intrattenuto i ragazzi prima dell’inizio dei workshop basati su digital power, reputazione online e promozione di un’attivita’ sulle piattaforme social.

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