‘Bene ma non benissimo’, Giordano: “Anche io vittima di bullismo”

Al cinema dal 4 aprile
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ROMA -Bullismo tra i banchi di scuola: è quello che racconta con Francesco Mandelli in Bene ma non benissimo, presentato nella sezione ‘Panorama Italia’ di Alice nella Città, che si terrà fino al 28 ottobre all’Auditorium Parco della Musica di Roma. La protagonista della storia è Candida, interpretata da una strepitosa Francesca Giordano, che il pubblico ha già conosciuto grazie al ruolo di Santina nella serie di Pif La mafia uccide solo d’estate.

Bene ma non benissimo, una storia che ‘sotterra’ i pietismi

Bene ma non benissimo tratta il bullismo con leggerezza – ma senza risultare mai banale e mai superficiale – con sensibilità, con un linguaggio diretto e semplice in perfetta sintonia con il mondo dei giovani e senza pietismi. Mandelli e il resto del cast tecnico non potevano scegliere un’attrice migliore della Giordano. La giovane interprete è riuscita con naturalezza, ironia e maturità a rappresentare sul grande schermo una bambina forte che reagisce alle cattiverie senza farsi scalfire. Il personaggio di Candida darà un grande insegnamento a tutti coloro che andranno al cinema a vedere questo film: alle prese in giro, rispondere con il sorriso… e quello di Candida è irresistibile.

Nel secondo film diretto da Mandelli, la giovane attrice incarna un’adolescente fan sfegatata del rapper Shade, paffutella e orfana di madre, che vive a Terrasini, un paese vicino Palermo. Per problemi economici, però, Candida deve trasferirsi con suo padre a Torino. La sua fisicità e il marcato accento meridionale la rendono da subito oggetto di bullismo, come il suo nuovo inseparabile compagno di banco Jacopo – interpretato da  Yan Shevchenko – un ragazzino ricco ed introverso. Grazie alla forza, alla positività e alla battuta sempre pronta di Candida, le carte in tavola cambiano e tutti presto dovranno ricredersi e cambiare rotta.

L’idea era quella di raccontare il bullismo e trattarlo con più delicatezza, non volevamo essere pesanti“, ha raccontato Fabio Troiano, uno degli sceneggiatori del film. “Abbiamo trattato questo fenomeno con la commedia, con l’ilarità e il divertimento dal punto di vista degli adolescenti perché qualsiasi cosa guardano lo fanno con gli occhi della meraviglia“, ha spiegato Vincenzo Terracciano, cosceneggiatore della pellicola.Abbiamo scelto Mandelli perché lui è perfetto per parlare ai giovani“, ha concluso Troiano.

Impossibile non affezionarsi al personaggio di Candida. Una bambina coraggiosa ed entusiasta che non ha paura di spiegare ai bulli il perché dei loro comportamenti sbagliati. “Tutti i ragazzi dovrebbero rispondere a questo fenomeno come la protagonista del film“, ha dichiarato Troiano. “Io e Candida siamo entrate subito in sintonia– ha raccontato la Giordano in conferenza- Anche io sono stata vittima di bullismo ed ho aiutato anche io, come il personaggio che interpreto, i miei compagni a sfuggirne. E’ stato un ruolo facile da interpretare perché sono state situazioni che io ho subito e grazie all’aiuto dei miei genitori sono riuscita a superare queste cose. Bisogna avere sempre il sorriso sulle labbra per combattere il bullismo– conclude- e per far capire che i deboli sono i bulli e non le vittime“.

Nel cast – oltre Giordano e Shevchenko – Gioele Dix, Euridice Axen e Rosario Terranova.

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