Bussetti: "Reclutamento nuovi docenti sarà più snello"

Bussetti: “Reclutamento nuovi docenti sarà più snello”

ROMA – “Il reclutamento dei nuovi docenti sara’ piu’ snello e prevedera’ l’effettiva assunzione in servizio basata su posti vacanti e realmente disponibili”. Cosi’ il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, in audizione davanti alla commissione Cultura della Camera sulla legge di bilancio. Per il reclutamento dei docenti nella scuola secondaria di primo e secondo grado, osserva il ministro, “viene abrogato il percorso Fit ordinario, particolarmente complesso anche perche’ eccessivamente lungo. Il concorso sara’ bandito con regolarita’ per quelle classi di concorso e per quelle regione nelle quali ci saranno effettive necessita’. Potranno partecipare giovani laureati per gli insegnamenti per i quali hanno conseguito il titolo. Non ci saranno piu’ graduatorie di idonei ma solo vincitori di concorso ai quali viene, finalmente, garantita l’immissione in ruolo”. “Anche chi non vincera’ il concorso ma superera’ tutte le prove, acquisira’ l’abilitazione utile, tra l’altro, all’insegnamento. Infine- conclude Bussetti- viene meno la cosiddetta ‘chiamata diretta’ dei docenti per le scuole di ogni ordine e grado”.

EDILIZIA SCOLASTICA: AIUTO DA CENTRALE PROGETTAZIONE OPERE PUBBLICHE

“L’istituzione della Centrale per la progettazione delle opere pubbliche potra’ costituire un fattore d’importante agevolazione per il tempestivo ed efficace utilizzo dei fondi disponibili per l’edilizia scolastica. Infatti, quei Comuni, in particolare i piu’ piccoli, che abbiano difficolta’ a reperire al proprio interno le professionalita’ occorrenti per la progettazione degli interventi, per la gestione delle procedure di appalto, oppure per le valutazioni tecniche, potranno chiedere alla Centrale di svolgere, per conto loro, queste attivita’. Mi sembra una novita’ di assoluto rilievo- spiega il ministro- considerato che i plessi scolastici sono circa 40 mila e che molti di essi sono collocati in Comuni di piccole o piccolissime dimensioni, che si trovano, comprensibilmente, in difficolta’ a progettare e appaltare opere anche molto onerose”. “Questa norma consentira’ anche ai Comuni piu’ piccoli di beneficiare efficacemente degli stanziamenti disponibili per la costruzione di nuove scuole e l’adeguamento, soprattutto antisismico, di quelle esistenti, a tutto vantaggio della sicurezza degli studenti e del personale scolastico”.

100 MLN IN PIÙ PER NUOVI CONTRATTI MEDICI SPECIALIZZANDI

“In risposta al bisogno del Paese di un maggior numero di medici, abbiamo stanziato 100 milioni in piu’, a regime, per finanziare nuovi contratti di formazione per gli specializzandi medici. Si tratta di altre 900 borse che potranno essere istituite dal 2019”.

1,7 MLD IN PIU’ PER ADEGUAMENTO STIPENDI 

La legge di bilancio “stanzia importanti risorse aggiuntive, piu’ di 1,7 miliardi all’anno, per consentire da subito una ripresa della contrattazione e un nuovo adeguamento degli stipendi, che la relazione tecnica stima in un aumento superiore all’1,9%.  E’ in corso un dialogo costruttivo con le organizzazioni sindacali- aggiunge Bussetti- affinche’ il prossimo contratto giunga presto e dia un’adeguata risposta alle attese della categoria e all’esigenza di funzionalita’ delle scuole”. Grazie al fondo istituito con l’articolo 34, osserva ancora il ministro “e’ stato mantenuto l’impegno che avevo preso, quello di confermare a regime il cosiddetto “elemento perequativo”, per evitare la riduzione degli stipendi dei pubblici dipendenti che altrimenti si sarebbe verificata da gennaio 2019. A beneficiare di questa misura saranno, soprattutto, il personale docente e Ata della Scuola, ed e’ per questo che il ministero ha contribuito a finanziarla, anche attraverso la revisione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro.

BONUS OCCUPAZIONALE PER LAUREATI CON 110 E LODE 

“Il Governo premia i giovani migliori, i laureati in corso con 110 e lode e i dottori di ricerca, facilitandone l’ingresso nel mondo del lavoro. Infatti, le imprese vengono incentivate ad assumere questi giovani, oppure a trasformarne il rapporto di lavoro a tempo pieno, se gia’ assunti a tempo parziale, grazie all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali, nella misura massima di 8.000 euro per ciascun assunto nel primo anno di lavoro. Si da’ cosi’ un’importante occasione ai giovani di talento- aggiunge Bussetti- per inserirsi nel mercato del lavoro e per contribuire al miglioramento della realta’ produttiva del Paese”.

DIMEZZATA TASSAZIONE PER LEZIONI PRIVATE DOCENTI 

Nella manovra si “dimezza la tassazione sulle lezioni private, poiche’ si prevede l’applicazione di una imposta sostitutiva di quella sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali, fissata nella misura del 15% di quanto percepito. Si tratta- spiega Bussetti- di una misura di favore per i docenti fermo restando il prioritario impegno del ministero a ridurre, a monte, l’incidenza dei debiti formativi, attraverso i corsi di recupero e l’attivita’ di sportello nonche’ grazie alle metodologie didattiche innovative in corso di diffusione nelle scuole. Le scuole organizzano corsi per tutti gli studenti che abbiano debiti formativi, grazie all’impegno dei docenti, che sono a tal fine remunerati. Capita che alcune famiglie decidano, comunque, di far frequentare ai figli lezioni private, anche avvalendosi dell’opera di docenti delle scuole statali. I docenti possono svolgere queste lezioni, purche’ siano rivolte a studenti diversi dai propri, previa autorizzazione del dirigente scolastico, che si deve esprimere in merito alla compatibilita’ dell’attivita’ con quella ordinaria”. “I compensi percepiti concorrono a costituire il reddito imponibile e, quindi- conclude il ministro- sino ad oggi sono stati tassati all’aliquota corrispondente al reddito complessivo dei docenti”.

DAL 2020 100 MLN IN PIÙ ALL’ANNO IN FFO

Il disegno di legge reca un “incremento del Fondo per il finanziamento ordinario delle universita’ (Ffo), pari a 100 milioni in piu’ all’anno dal 2020, a vantaggio dell’offerta didattica e dei servizi offerti agli studenti. Auspico che nel corso dell’esame parlamentare possano essere individuate risorse per anticipare l’incremento del Fondo per il finanziamento ordinario delle universita’ gia’ per l’anno 2019 e che sia parimenti previsto un adeguato incremento del Fondo ordinario enti di ricerca”.

NUOVO PIANO ASSUNZIONALE 1.000 RICERCATOR

La manovra prevede “un nuovo piano assunzionale straordinario per 1.000 ricercatori universitari di tipo b) che li portera’, dopo tre anni e previa valutazione e conseguimento dell’abilitazione scientifica nazionale, a essere chiamati nei ruoli dei professori associati. Il mondo accademico, dalle Universita’ agli studenti, da anni chiedeva con forza la soppressione della chiamata diretta, senza concorso, di professori universitari” e il disegno di legge di bilancio, contiene infatti una “norma, che fa venir meno la chiamata diretta, ed utilizza le risorse finanziarie che vengono cosi’ liberate, oltre ad altre stanziate appositamente, per assumere i 1.000 ricercatori in piu'” conclude Bussetti.

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