Studenti leggono il museo attraverso la fotografia

Studenti leggono il museo attraverso la fotografia

Concluso il progetto di Maxxi art work e Sapienza
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ROMA – Il contatto tra una mano e il marmo di una statua, il contrasto tra l’armonia dell’arte classica e le macchine abbandonate della centrale Montemartini di Roma. Sono solo alcuni dei molteplici sguardi attraverso i quali gli studenti di storia dell’arte della Sapienza di Roma hanno raccontato il museo attraverso la fotografia.

Un workshop fotografico realizzato in collaborazione con Maxxi art work, nell’ambito del corso in storia dell’arte contemporanea della professoressa Schiaffini. Temi e tecniche a scelta libera; scatti con macchine fotografiche o smartphone anche. L’unica indicazione era rappresentare il museo, le opere e il pubblico, facendo convergere le tre tematiche o prediligendone solo una.

Dopo due incontri teorici in cui è stata percorsa la storia della fotografia, i ragazzi hanno sviluppato i loro progetti artistici immergendo il loro sguardo nei musei e negli spazi architettonici di Roma e non solo. Palazzo Altemps, Galleria Borghese e Musei Vaticani sono solo alcuni dei set fotografici scelti dagli studenti, che hanno realizzato i loro scatti anche nel Museo dell’Ara Pacis, nella casina delle civette di Villa Torlonia, nell’ex manicomio provinciale di Santa Maria della Pietà e nel museo archeologico della stessa facoltà.

Dal concetto di scale come percorso nella vita al riflesso come dimensione esistenziale, dal narcisismo del digitale alle forme indefinite di sculture che emergono dalle ombre. In pochi scatti i giovani studenti hanno rappresentato la loro visione degli spazi museali, stavolta senza osservare passivamente le opere ma interagendo con loro.

Al termine del percorso, i ragazzi hanno raccolto i loro scatti accompagnandoli da una breve descrizione della loro idea artistica e presentato i loro lavori oggi, nella facoltà di Storia dell’arte della Sapienza. “L’idea è quella di raccogliere il materiale e farne prima un progetto Instagram, creando una pagina del workshop, e poi il vero sogno sarebbe realizzare un’installazione fisica con una selezione di scatti”, ha detto Federico Borzelli di Maxxi art work.

In meno di un mese, i 44 studenti del corso triennale di Storia dell’Arte, hanno realizzato un totale di 240 fotografie, dei tanti reportage la gallery presenta una selezione degli scatti di Cinzia Giordano, Chiara Pacini, Francesco Andrea Orfanta, Iana Shpitsberg, Matteo Spinelli e Marta Tarica.

 

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