Le Macchine Mortali arrivano al cinema tra scenari apocalittici e fantasy

Le Macchine Mortali arrivano al cinema tra scenari apocalittici e fantasy

Dai produttori de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit
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ROMA – Scenari apocalittici e azione. È al cinema da oggi Macchine Mortali, il film diretto da Christian Rivers, dai produttori de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit. Nel cast Hugo Weaving, Hera Hilmar, Robert Sheehan, Jihae, Ronan Raftery, Leila George, Patrick Malahide e Stephen Lang.

La pellicola, 128 minuti, è tratta dal romanzo omonimo (2001) di Philip Reeve, primo libro della “quadrilogia delle Macchine Mortali”.

Sullo schermo arrivano grandi città mobili, l’evoluzione delle nostre città. 

Dopo la guerra sei sessanta minuti, il mondo non è stato più lo stesso. L’intera geografia è cambiata ma non le dinamiche che governano il pianeta. Al centro della storia un potente che vuole conquistare tutto e una protagonista in cerca di vendetta. Almeno inizialmente. La sceneggiatura ci porta, così, in un ambiente totalmente diverso da come lo conosciamo.

Nel film c’è tanto fantasy, tecnologie all’avanguardia e un sentimentalismo mai fastidioso.

C’è forse solo un po’ di confusione generale, che – come spesso accade negli adattamenti cinematografici – non permette all’inizio di avere chiara la trama fino in fondo.

Dopo la prima mezz’ora, si trova maggiore consapevolezza che permette di godere in maniera migliore il film e della bravura dei protagonisti. Robert Sheehan (Misfits, Love/Hate) su tutti.

Insomma, la trama c’è, i protagonisti pure. Manca qualcosa che avrebbe potuto rendere questo film epico come lo era nelle intenzioni e nel budget (100 milioni di dollari). 

Sinossi e trailer

Macchine Mortali - Trailer Ufficiale Italiano

Centinaia di anni dopo che la nostra civiltà è stata distrutta da un cataclisma, l’umanità si è adattata e sulla terra si è diffuso un nuovo stile di vita. Gigantesche città mobili (‘trazioniste’) vagano adesso per la Terra, predando spietatamente le città meno mobili.

Tom Natsworthy (Sheehan), che proviene da un basso livello della grande città trazionista di Londra, si ritrova a lottare per la propria sopravvivenza dopo aver incontrato il pericoloso fuggitivo Hester Shaw (Hilmar).

I due opposti, i cui percorsi non avrebbero mai dovuto incrociarsi, danno vita ad un’improbabile alleanza destinata a cambiare il corso del futuro.

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