M.I.A. - La cattiva ragazza della musica, il documentario al cinema

M.I.A. – La cattiva ragazza della musica, il documentario al cinema

Arriva in sala la storia sull'irriverente e carismatica popstar inglese
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ROMA – Quinto appuntamento le I Wonder Stories, che ogni mese offrono l’occasione di vedere sul grande schermo i documentari più straordinari e le storie più rivelatrici.

Dal 20 al 23 gennaio al cinema M.I.A. – LA CATTIVA RAGAZZA DELLA MUSICA, il documentario diretto da Steve Loveridge premiato al Sundance Film Festival con il Premio speciale della Giuria.

Affascinante, spavalda, carismatica. La pop star M.I.A. ha sempre avuto un solo desiderio: esprimersi. Nel film che ha stregato il Sundance e la Berlinale, Steve Loveridge racconta l’incredibile viaggio della piccola Maya, dall’infanzia nello Sri Lanka alla trasformazione nella popstar M.I.A. Ispirata dalle sue origini e dal suo originale percorso di vita, Maya ha dato vita a un’identità composita caratterizzata da mashup, taglia e incolla e commistioni che trae ispirazione da ogni tappa del viaggio personale: uno sketchbook sonoro che unisce punk, ritmi hip-hop e la voce della gioventù multiculturale. Senza mai cedere ai compromessi, Maya punta la sua cinepresa e riprende le numerose battaglie intraprese contro l’industria musicale e i mass media, mentre il suo successo cresce a dismisura e la incorona come l’artista più anticonvenzionale e provocatoria del panorama artistico musicale odierno. Fra politica tamil, immigrazione, ingiurie e giacche fluo, è l’artista stessa a dipingere la sua favola con colori sgargianti, restando coerente con le sue tante contraddizioni. E sussurrando, con sguardo accattivante: “Live fast, die young… bad girls do it well!”

Le proiezioni saranno precedute da una video-introduzione di Pier Ferrantini e Carolina Di Domenico, voci di Radio 2, conduttori di Rock and Roll Circus.

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