ATTENTI AL GORILLA, risveglia dall’anaffettività. Al cinema dal 10 gennaio

Diregiovani all'anteprima del film

ROMA – Cosa può fare un animale domestico all’interno di una famiglia in crisi? È quello che Luca Miniero mostra in Attenti al gorilla. Il regista porta sul grande schermo una storia ispirata ad una sentenza americana che riconosce al primate lo status di “persona non umana”. La pellicola – dal 10 gennaio al cinema con Warner Bros. Pictures – è una commedia divertente a metà tra fantasia e realtà che riporta l’essere umano agli istinti primordiali: in questo caso rispolvera in Lorenzo (Frank Matano) il valore della famiglia. Il protagonista della storia, infatti, è un avvocato fallito che, per recuperare la stima dei suoi figli e l’amore di sua moglie, decide di fare causa allo zoo della città perché si accorge che il gorilla della struttura non è felice dentro una gabbia ed ha bisogno del suo habitat naturale.Il legale vince la causa ma deve portarsi il primate in casa. Un animale domestico sui generis che stimola la crescita di Lorenzo dandogli la spinta per ricostruire ciò che ha distrutto e dà ai suoi figli un motivo per andare a trovare il padre. 

Idea carina ma…

L’idea di trasformare un gorilla riflessivo e saggio in un animale domestico è molto carina ma non basta. Attenti al gorilla risulta un film poco originale e con un inesistente aspetto emotivo. Nonostante ciò, la storia è molto carina, la narrazione scorre bene, è divertente ed ogni attore ha saputo ben interpretare il proprio personaggio. Un altro aspetto positivo è il giusto equilibrio tra le due anime della pellicola: quella giocosa e quella seria, insomma quella che fa riflettere su quanto, spesso, ci scordiamo cosa significhi la parola ‘amore’.

Il gorilla è il veicolo che scoperchia gli istinti primitivi che noi ogni giorno sopprimiamo sempre di più – ha dichiarato Matano- Quella del film è una famiglia moderna, in cui si parla poco e il primate mi insegna a badare ai miei cuccioli“.

Peppe, è questo il nome che le figlie di Lorenzo danno al gorilla, è il personaggio chiave del film: trasporta il pubblico nelle sue sagge e divertenti riflessioni – che prendono vita con la voce di Claudio Bisio – sul comportamento dell’essere umano troppo assuefatto dalla frenesia che lo circonda per ricordarsi i valori più semplici e, soprattutto, più importanti.

Nel cast – oltre a Matano – Cristiana Capotondi, Lillo Petrolo, Francesco Scianna, Diana Del Bufalo, Massimo Di Lorenzo ed Ernesto Mahieux.

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