A Napoli 700 studenti impegnati nella simulazione delle commissioni ONU

A Napoli 700 studenti impegnati nella simulazione delle commissioni ONU

L'evento, giunto alla settima edizione, è rivolto a tutti gli studenti della Campania e si svolgerà dal 21 al 23 gennaio
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ROMA – “Questo è un progetto che certamente avvicina i ragazzi, in modo diverso rispetto alla didattica frontale, a tematiche molto attuali, li sensibilizza a problematiche che riguardano tutti noi, ed è anche un’esperienza di vita”. Così Simonetta Serena Lamberti, responsabile regionale di United network Europa, a margine della conferenza stampa di presentazione, a palazzo San Giacomo, del progetto formativo Imun – Italian Model United Nations Napoli. A portare i saluti iniziali il vicesinadaco di Napoli, Enrico Panini.

L’evento, giunto alla sua settima edizione, è una simulazione Onu organizzata dall’associazione United network Europa, con il patrocinio del Comune di Napoli, che si rivolge a tutti gli studenti delle scuole superiori della Regione Campania e che dal 21 al 23 gennaio vedrà la partecipazione, a Napoli, di circa 700 studenti. Nelle due giornate di lavori, tra Maschio Angioino, galleria Principe di Napoli, museo della Pace e università Parthenope, si terranno 4 commissioni di lavoro su Disarmo e sicurezza internazionale, Affari legali, Programma delle nazioni unite per l’ambiente, Organizzazione mondiale della sanità.

Il 23 gennaio, poi, si terrà la cerimonia di chiusura al teatro Acacia, durante la quale, in assemblea plenaria, gli studenti voteranno e premieranno le migliori risoluzioni proposte nelle commissioni nei due giorni precedenti. “Il fatto di immedesimarsi in un paese che non è il nostro, di confrontarsi con studenti provenienti da tutto il mondo, fa capire – conclude Lamberti – l’importanza del confronto stesso, del lavoro di squadra, e comporta anche una crescita personale dei ragazzi”.

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